Cappella 14
La Samaritana
Iscrizione:
“Essendo giunto alla porta della città, gli si fece incontro una donna vedova, ed
egli le disse: dammi un po’ d’acqua in un vaso affinché io beva (III Re, 17, 10 ).
Venne una donna di Samaria ad attingere acqua. Gesù le disse: Dammi da
bere. (Matt. IV, I)”.
Conosciamo la cappella 14
Gesù incontra al pozzo di Giacobbe una donna di Samaria nota per la sua vita
dissoluta.
Le parla della vita di Grazia che Egli è venuto a riportare sulla terra e la converte.
La donna, felice d’aver trovato il Messia, se ne va ‘’ apostola ‘’ presso i suoi concittadini.
Costruita nel 1573-74 .
Statue di un ignoto scultore milanese (1580).
Affreschi attribuiti a Gian Giacomo Testa (1580 circa).
La Samaritana
La cappella della Samaritana al pozzo venne edificata, come esplicitato dalla
lapide in pietra collocata sopra la porta settentrionale di accesso, dai valsesiani
residenti in Roma.
L’incontro tra Gesù e la samaritana, che l’evangelista Giovanni descrive nel
suo Vangelo , avvenne presso il pozzo di Giacobbe in Sicar Sichem e il pozzo è
l’elemento centrale della composizione scenica, realizzata entro il 1576 con due
statue di ignoto scultore.
Gli affreschi che occupano i lati della cappella, attribuiti al pittore Gian Giacomo Testa, datati attorno al 1580, non hanno solo una funzione puramente
decorativa ma sono perfettamente coerenti con l’episodio evangelico.
In particolare il campo di grano che campeggia sulla parete traduce visivamente quanto detto da Gesù in risposta ai discepoli che lo sollecitavano a prendere cibo “Mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato e compiere la sua
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