Guarigione del Paralitico, la Resurrezione del figlio della vedova, la Trasfigurazione, l’Entrata di Gesù in Gerusalemme, in più la Porta Aurea ed in Gerusalemme
la Cacciata del profanatori dal tempio, la Piscina probatica e la Resurrezione di
Lazzaro (di cui esistono le illustrazioni, ma manca la descrizione nella parte introduttiva del libro). Oltre a queste cappelle il Vescovo Bascapè nella sua prima
visita vorrà aggiungerne altre, tra cui, quasi a collegare i due cicli: dell’infanzia e
della vita pubblica, anche il mistero di Gesù che disputa con i dottori, da anteporre al Battesimo, ma che non verrà mai eretto.
Come si è pur già visto, tra il progetto alessiano del «Libro dei Misteri» e
l’attuazione pratica sono intervenute notevoli varianti, sono passati spesso vari
anni e soprattutto si è verificato uno spostamento all’indietro di varie cappelle
rispetto al piano originario. Questo fatto ha interessato anche il Battesimo di
Gesù.
Nel «Libro dei Misteri» esso viene situato nella preesistente cappella di
Gesù che porta la croce, o «Chiesa negra», diventata in seguito l’attuale Tentazione. Infatti nel proemio, dopo aver illustrato la scena della Fuga in Egitto, cosi
prosegue: «Et caminando tuttavia verso ponente, si verrà a incontrare con una
Chiesa, ch’oggi si dice la Chiesa negra; dov’hora il misterio di Giesu Cristo che
porta la Croce; il quale perché interrompe l’ordine de le cose che seguono, andrà
posto in altro luogo, come più oltre si dirà, et quivi si dimostrare il Battesimo del
n(ost)ro Sig(no)re et il glorioso S(an)to Giovanni spargere sopra la testa di esso,
l’acqua del fiume Giordano, et per accompagnar l’historia alcuni angioletti tenere le vesti di Cristo, et intorno a le parieti di questo tempio saranno dipinte
alcune figure d’huomini, chi spogliandosi per batezarsi, e chi rivestendosi per
tornarsene a casa».
E nella didascalia che accompagna la pianta della cappella, scrive: «La presente pianta è già fatta in opera della Chiesotta dove hora il misterio di lesù Christo
N(ost)ro S(igno)re che porta la Croce il quale va remosso et reposto in altro
loco più a proposito come si vedrà più oltre in questo libro».
Cosi pure nella planimetria generale del Sacro Monte premessa al «Libro dei
Misteri», la cappella che ora ospita la Tentazione è chiaramente indicata come
«Il tempio del Battesimo di N. S.».
Qualche anno dopo, nel «memoriale» del 12 novembre 1572 si danno delle
disposizioni che solo indirettamente riguardano il Battesimo; si stabilisce cioè
di fare la strada dalla cappella del Secondo sogno di S. Giuseppe «sino apresso alla
Capella negra», ossia di costruire l’attuale strada che percorre appunto la parte
centrale del Monte dal Secondo sogno di S. Giuseppe fino all’attuale Tentazione
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