Hall 11- Booth B09 / C11
BOVONE
Il nuovo forno EVA: progettato per semplificare, pensato per durare
Nel mondo della trasformazione del vetro stratificato, l’ efficienza non è più un’ opzione: è un requisito
Le vetrerie oggi cercano soluzioni tecnologiche che sappiano rispondere a ritmi produttivi intensi, a lavorazioni su misura, a materiali sempre più complessi. In questo contesto si i nserisce il nuovo forno EVA di Bovone, progettato con un obiettivo preciso: offrire un impianto solido, affidabile e calibrato sulle esigenze reali delle aziende. Disponibile nei modelli 3.2 e 2.2, il forno si distingue per una configurazione versatile e intuitiva. Le due camere di lavoro indipendenti, che possono operare anche in contemporanea con parametri differenti, consentono una gestione ottimizzata dei cicli: un vantaggio strategico per chi lavora su più commesse o deve adattarsi a tempistiche diverse. L’ operatore può impostare, salvare e modificare le curve di riscaldamento e raffreddamento attraverso un’ interfaccia HMI touch screen da 10”, semplice e immediata da utilizzare. Il sistema di riscaldamento a convezione forzata garantisce una distribuzione omogenea del calore su tutta la superficie del carico, assicurando risultati costanti anche su lotti complessi o stratificazioni con inserti. A supporto, il vuotometro digitale con segnalazione luminosa offre un controllo preciso sulla fase di estrazione dell’ aria, migliorando l’ adesione del film e riducendo il margine di errore. La progettazione si basa su criteri di concretezza e sostenibilità. Con una potenza installata di 45 kW – inferiore alla media attuale – il forno consente una gestione intelligente dei consumi energetici, senza compromettere produttività o qualità. Un vantaggio importante per tutte quelle aziende che puntano a ridurre i costi operativi e migliorare il proprio profilo di sostenibilità. Le dimensioni di lavoro – superficie utile fino a 3200x2200 mm, altezza utile di 430 mm e carico massimo per camera di 700 kg – lo rendono adatto sia a grandi formati che a stratificazioni complesse. Proprio l’ altezza utile consente di lavorare anche vetro curvo, ampliando le possibilità applicative del sistema. Il forno è stato sviluppato per lavorare con film EVA, materiale che si sta affermando sempre di più per le sue qualità adesive, la resistenza all’ umidità e la possibilità di integrare elementi decorativi o funzionali. Grazie al controllo preciso delle curve termiche e alla flessibilità del sistema, è possibile sfruttare al massimo le potenzialità del materiale anche su piccoli lotti personalizzati.“ Abbiamo progettato questo forno partendo da ciò che le vetrerie ci chiedono ogni giorno: flessibilità, risparmio energetico, semplicità e qualità costante. Il risultato è una soluzione concreta, pronta per affrontare le sfide della produzione moderna” commenta Federica Bovone, CEO dell’ azienda. Robusto, performante e concepito per durare nel tempo, il nuovo forno EVA Bovone è la risposta di un’ azienda che da oltre settant’ anni ascolta il mercato e traduce le sue richieste in soluzioni affidabili, efficienti e facili da integrare nei contesti produttivi più evoluti.
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RIVISTA DEL VETRO