Speciale Mondo Pizza | Page 51

Universi paralleli • Il Mastro birraio / Nicola Grande

Nicola Grande Il sommelier della

birra

Il mondo della birra, come quello del vino è fatto di pluralità: di materie prime, di lavorazioni, di sapori e sentori. Abbiamo intervistato Nicola Grande, che della birra è un grande conoscitore, per comprendere lo spessore di una bevanda che è data troppo spesso per scontata.
di Lucia Lombardi Foto: courtesy of Molino Spadoni e Adobe Stock
A sinistra: Nicola Grande, un sommelier della birra che ama sorprendere e a cui non piacciono le regole assolute.

Birra e pizza parlano la lingua della convivialità, ma quando entrano in scena competenza e sensibilità sensoriale, il dialogo cambia spessore. A raccontarlo è Nicola Grande, sommelier della birra, che con disarmante chiarezza smonta false certezze e ribadisce un punto essenziale: « non esistono regole assolute ». Esistono però criteri di qualità e buone pratiche che chi lavora nella ristorazione – e in particolare nel mondo pizza – può adottare con metodo. Dalla scelta di prodotti artigianali autentici alla verifica che una birra sia“ non pastorizzata e microfiltrata”, Grande guida tra qualità, errori da evitare e trucchi utili anche al supermercato. La storia del birrificio conta, così come la cura nella produzione restano elementi fondamentali. Cruciale anche il trasporto e la conservazione: « una birra artigianale non dovrebbe rimanere a scaffale caldo. L’ ideale sarebbe trattarla con la stessa logica dei prodotti freschi di qualità. Un trucco semplice, perfino al supermercato, è leggere gli ingredienti: se compare la dicitura mais o granturco, meglio evitare. Altro segnale da non sottovalutare: il vetro bianco trasparente, che espone il prodotto alla luce compromettendone aromi e freschezza ».

La logica dell’ abbinamento: provare è la regola d’ oro.
Quando si parla di relazione tra pizza e birra, Grande invita a « uscire dai preconcetti: non basta bere due cose che“ piacciono”. Serve integrazione, non sovrapposizione. L’ equilibrio va cercato valutando intensità, aromi, acidità e struttura sia dell’ impasto sia del topping ». Con impasti chiari( a
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