Showroom Ottobre 2025 | Page 55

visto che come in tutti gli altri edifici giocano un ruolo da protagonisti nella definizione del ritmo di facciata, nella percezione della luce naturale e nella relazione tra interno ed esterno. Il ricorso a grandi superfici vetrate, profili minimali, colorazioni custom permette ai progettisti di lavorare con un lessico contemporaneo, senza sacrificare le performance.
LA COSTRUZIONE DELLE CASE PREFABBRICATE Quando si parla di case prefabbricate si fa riferimento a un insieme ampio di soluzioni tecnologiche che permettono la parziale o totale realizzazione industriale dei componenti assemblati( a secco) in cantiere. Possono essere oggetto di prefabbricazione travi e pilastri, ma anche intere pareti e solai. Inoltre, la maggior parte delle aziende specializzate in questo campo, propone una propria linea di serramenti, sia per finestre, porte finestre e porte esterne, che per gli infissi interni. Ciò permette di raggiungere i migliori risultati e semplificare ulteriormente ogni operazione di assemblaggio. La prima fase coincide sempre con una progettazione dettagliata, che spesso si avvale del BIM, anche per simulare in modo completo la struttura, le connessioni tra moduli, gli impianti tutti gli altri elementi che compongono l’ edificio, tra cui anche i serramenti. Questo livello di precisione, infatti, riduce al minimo le interferenze in fase di montaggio e permette una pre-ingegnerizzazione di ogni fase realizzativa. Proprio per questo motivo anche i serramenti sono parte del sistema prefabbricato, riducendo, se non annullando, ogni possibile incertezza. Una precisione permessa anche dal fatto che, anziché realizzare in opera strutture e componenti edilizi, si ricorre ad ambienti industriali controllati, con linee produttive in grado di garantire ripetibilità e qualità per ogni elemento. Quando si lavora per moduli, anche gli impianti possono essere oggetto di pre-montaggio. L’ inserimento delle finestre già in fabbrica, all’ interno di moduli o porzioni di edifici prefabbricati, dipende dalle scelte tecnologiche fatte. Chiaramente questa opzione comporta alcune criticità in fase logistica, in quanto i serramenti potrebbero rappresentare un punto delicato e richiedono le dovute attenzioni in fase di trasporto. Una volta prodotti, infatti, i moduli vengono trasportati in cantiere con appositi mezzi. Questo passaggio impone limiti dimensionali( larghezza standard tra 2,5 e 4 metri) e richiede una pianificazione logistica dettagliata. Se i serramenti sono già stati installati, pertanto, devono essere protetti e collaudati per resistere alle vibrazioni e alle sollecitazioni durante il trasporto. Segue, infine, la fase on-site, rapida e poco invasiva. In pochi giorni si può completare l’ assemblaggio dell’ intero edificio, grazie al montaggio a secco degli elementi prefabbricati e connessioni impiantistiche rapide. Rimangono, chiaramente, le opere di finitura, da eseguire secondo le procedure più tradizionali. Questo approccio riduce l’ impatto ambientale del cantiere, abbatte il rumore e diminuisce drasticamente la produzione di rifiuti. Nei casi in cui si opti per un montaggio successivo dei serramenti, ciò non inficia in modo particolarmente negativo sui tempi di cantiere, in quanto ogni elemento è in ogni caso predisposto per una rapida posa. In sostanza, come in un puzzle, ogni“ pezzo” trova in modo preciso il proprio posto.
I SERRAMENTI NELL’ EDILIZIA PREFABBRICATA I serramenti per edifici prefabbricati devono rispondere a una serie di requisiti specifici, talvolta più stringenti rispetto all’ edilizia tradizionale. Infatti, oltre alle abituali sfide connesse al raggiungimento di prestazioni termiche e acustiche sempre maggiori, nel caso della prefabbricazione si aggiungono anche l’ importanza di una perfetta integrazione dei serramenti nella struttura prefabbricata e la rapidità di posa. Nei moduli prefabbricati i fori finestra vengono predisposti in fabbrica. Questo implica una tolleranza dimensionale molto ridotta e richiede che il serramento sia progettato con estrema precisione. Inoltre, le modalità di fissaggio e sigillatura devono garantire tenuta all’ aria e all’ acqua anche in presenza di giunti prefabbricati, spesso soggetti a sollecitazioni dinamiche durante il trasporto e il montaggio. Si aggiunge il fatto che le tempistiche di cantiere sono nettamente differenti e si ricorre a sistemi di posa a secco o semplificati, tramite anche una parziale installazione dei moduli finestra. Tutto ciò abbrevia le operazioni, ma richiede anche una collaborazione sinergica tra progettisti, serramentisti e operatori in campo. Non perdono di importanza i già citati temi energetici e prestazionali, soprattutto alla luce del fatto che i moderni edifici prefabbricati fanno dell’ efficienza un cavallo di battaglia. Si parla di NZeb o case passive, con risultati ottimali in termini di isolamento termico e acustico. La scelta del serramento segue questa linea, con particolari attenzioni ai materiali, al vetro e anche al sistema di ombreggiamento, che normalmente viene installato in loco, dopo i serramenti. Detto ciò, è bene sottolineare che non vi sono limiti sulle soluzioni tecnologiche che si sceglie di utilizzare, in quanto la prefabbricazione si coniuga perfettamente con la posa di serramenti di ultima generazione, che sfruttano materiali classici quali il legno, il pvc, l’ alluminio, anche combinati tra loro in modo sapiente. Anche per quanto riguarda i meccanismi di apertura non vi sono vincoli specifici.
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