Showroom Novembre 2025 | Page 25

Restano però ostacoli culturali, tecnici ed economici.“ Nessuno fa BIM da solo”, ha ricordato Seghezzi: servono competenze diffuse e committenze consapevoli. Il BIM non è un vincolo ma una grande opportunità di evoluzione per il settore delle costruzioni. Il rischio, conclude, non è adottare il BIM, ma restare fermi mentre il settore evolve verso una cultura condivisa del costruire.
L’ AI COME LEVA DI CRESCITA PER LO SVILUPPO AZIENDALE Nel pomeriggio, il Forum ha dedicato ampio spazio all’ Intelligenza Artificiale, con interventi che ne hanno esplorato stato e prospettive. Piero Poccianti( AIxIA) ha ripercorso l’ evoluzione della disciplina: l’ AI come insieme di strumenti capaci di riprodurre il pensiero umano, lento e analitico o rapido e intuitivo. Dalle applicazioni industriali all’ educazione, l’ AI rappresenta una rivoluzione culturale paragonabile alla stampa. Ma, avverte Poccianti,“ definire male obiettivi o contesto può produrre effetti distopici”: la vera sfida è usare l’ AI per potenziare, non sostituire, l’ intelligenza umana. Valter Fraccaro, Presidente della Fondazione SAIHUB, ha illustrato un metodo in sette passi per introdurre l’ AI in azienda: dal riconoscere i limiti umani all’ individuare il problema chiave, fino a tradurlo in dati e collaborare con il partner giusto- puntando su piccoli progetti, miglioramento continuo e apprendimento ciclico.“ L’ AI non sostituisce la mente umana”, ha affermato“ ma la amplifica”. Roberto Farina, Business Development Manager di Cefriel( Politecnico di Milano), ha evidenziato il ritardo italiano nell’ adozione dell’ AI( solo l’ 8,2 % delle imprese), ricordando che l’ innovazione non è acquistare tecnologia, ma ripensare processi, e prodotti in chiave digitale, trasformando l’ innovazione in un processo continuo. Il vero rischio, conclude, è credere che basti la tecnologia, ignorando dati, competenze e la necessità di semplificare prima di accelerare.
ACQUISIZIONI, FUSIONI E PASSAGGI GENERAZIONALI PER LE PMI L’ evoluzione aziendale richiede operazioni straordinarie e scelte strategiche. Nel comparto dei serramenti, acquisizioni, fusioni e passaggi generazionali sono opportunità di sviluppo, ma vanno gestite con competenza. Ospiti del Forum: Annalisa Callarelli, avvocato e managing partner dello studio Scla, Giuseppe Piazza, consulente direzionale strategico e organizzativo e cofondatore di Oriens Consulting e Mirta Verlato, dottore commercialista e fondatrice dello studio Within che hanno dato vita a WSO Advisor società di consulenza specializzata in queste tematiche. Il loro approccio integrato combina consulenza legale, fiscale e strategico-organizzativa, consentendo di pianificare in anticipo, ottimizzare fiscalmente, gestire l’ integrazione di modelli di business e risorse umane, creando una nuova identità aziendale più forte e sostenibile.
GLI SCENARI DI MERCATO In chiusura Carmine Garzia, responsabile per gli studi economici di Unicmi, ha presentato i dati economici di settore. Nel settore delle costruzioni si registra una stabilizzazione: il residenziale rallenta, il non residenziale cresce fino al 2027, con compravendite immobiliari in aumento. Per quanto riguarda i serramenti, il mercato entrerà in una fase di contrazione moderata:-3,3 % a valore nel 2025 e-2,5 % nel 2026. Il segmento residenziale perde circa 800 milioni di euro, in parte compensati dalla crescita
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