Showroom Novembre 2025 | Seite 24

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L’ EVOLUZIONE COME CHIAVE DEL FUTURO

L’ edizione 2025 di Forum Serramenti & Vetro ha ribadito quanto l’ evoluzione tecnologica e culturale sia fondamentale per il settore. Dai CAM al BIM e all’ adozione dell’ AI, esperti e aziende hanno condiviso strategie per un’ edilizia più consapevole, trasparente e innovativa
Letizia Di Peppo
Immaginiamo un’ abitazione che si affaccia su una città futuristica, dove finestre e porte restano protagoniste, e accanto a essa l’ iconica scena di un primate che tocca la mano di un robot: un’ immagine nata dall’ incontro tra intelligenza artificiale e creatività umana. È questa la visione che ha aperto il Forum Serramenti & Vetro 2025, organizzato da DBInformation, dal titolo:“ L’ ABC dell’ e- voluzione: come proiettarsi nel futuro tra AI, BIM, CAM e altro”. Olga Munini,( Nuova Finestra) e Simona Piccolo( Rivista del Vetro) hanno presentato gli ospiti di settore ed extra settore che, insieme al sostegno di associazioni e aziende partner, hanno arricchito il dibattito offrendo spunti concreti per affrontare con consapevolezza le sfide future, dalla normativa alla digitalizzazione e alle nuove competenze.
LA FINESTRA TRA ESTETICA ED EMOZIONE A inaugurare i lavori è stato Alessandro Longo, Senior Architect di Lombardini22, con una riflessione sul valore simbolico della finestra: non solo elemento tecnico, ma spazio di relazione tra intimità e mondo esterno. Oggi l’ automazione amplia le possibilità progettuali, ma rischia di allontanare dal suo valore umano. La sfida è unire tecnologia, luce ed emozione, mantenendo vivo il contatto autentico con l’ ambiente circostante.
CAM, CRITERI AMBIENTALI MINIMI La nuova versione dei CAM segna un passo decisivo verso la sostenibilità negli appalti pubblici e nel settore edilizio. Come emerso nella tavola rotonda moderata da Daniela Petrone, architetto e vicepresidente Anit, i CAM 2025 non sono più semplici capitolati, ma requisiti ambientali vincolanti, in linea con il PAN-GPP 2023 e l’ approccio del Life Cycle Assessment( LCA). Daniele Predari, Presidente di Glass Group, ha ricordato l’ importanza della certificazione UNI EN 1279 per le vetrate isolanti, che assicura qualità e sostenibilità tramite controlli rigorosi. Marco Piana, direttore di PVC Forum, ha illustrato il nuovo requisito per il pvc, che prevede almeno il 20 % di materiale riciclato, con attenzione al benessere termico e alla riduzione delle emissioni. Per i prodotti legnosi, Rita D’ Alessandro, esperta di norme EdilegnoArredo / FLA, ha evidenziato la centralità della catena di custodia FSC e PEFC e l’ obbligo di un contenuto riciclato fino al 70-100 %, garantito da certificazioni e codici identificativi. Pietro Gimelli Direttore Unicmi, ha annunciato l’ introduzione del 40 % di materiale riciclato nell’ alluminio, segnalando il rischio di falsi certificati CAM e la necessità di qualificare la posa in opera come parametro di qualità. Stefano Mora, direttore generale LegnoLegno, ha illustrato le nuove strategie progettuali dopo l’ introduzione della nuova norma UNI 11979:2025:“ Controtelai e controtelai monoblocco per serramenti- Caratteristiche prestazionali e requisiti”. Vengono promossi materiali isolanti riciclati, tracciabilità e documentazione verificabile( EPD, bilanci di massa). Durante il dibattito, si è discusso anche del ruolo operativo dei CAM in cantiere.
BIM OLTRE IL MODELLO: PROCESSI, STRUMENTI, CULTURA Elena Seghezzi, docente del Politecnico di Milano e responsabile tecnico di Colombo Costruzioni, ha invitato a superare la visione del BIM come semplice modello 3D:“ È un processo collaborativo basato sulla gestione delle informazioni lungo l’ intero ciclo di vita dell’ opera”. Nato negli anni’ 70 e dal 2025 obbligatorio per le opere pubbliche sopra il milione di euro, il BIM favorisce integrazione, controllo, qualità e riduzione degli errori.
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