approfondimenti
ATTREZZARSI PER IL 2023 : STA PER FINIRE IL TEMPO DELLE “ VACCHE GRASSE ”
Per il comparto dell ’ edilizia in generale e dei serramentisti , l ’ ultimo biennio è stato di grande prosperità . Alla vigilia del 2023 , si cominciano a vedere i primi segnali di rallentamento . Che bisogna prepararsi ad affrontare
Anastasia Golgi
Lo scorso 25 ottobre Ance - Associazione nazionale dei costruttori - ha presentato l ’ Osservatorio congiunturale - sintesi della previsione sul 2023 . Il 2022 sta andando molto bene , ma tre elementi sostanziali stanno invertendo il ciclo economico favorevole : la crescita dei prezzi dell ’ energia , il rialzo dei tassi di interesse e la guerra in Ucraina che non dà cenno di concludersi . Materie prime non disponibili e aumento del loro prezzo stanno bloccando produzioni significative per il Paese e dalla fine del 2021 lo spettro dell ’ inflazione è diventato reale causato principalmente dal caro energia . A seguire il rialzo dei tassi d ’ interesse indotto dalle banche centrali americana ed europea . A consuntivo del 2022 , il Fondo Monetario Internazionale e la Banca d ’ Italia stimano un aumento del
Pil dal 3,2 al 3,3 per cento su base annua . Ma sul 2023 il Fondo Monetario Internazionale parla di recessione , presupponendo una contrazione dello 0,2 per cento ( media annua ).
ISTANTANEA COMPARTO COSTRUZIONI 2020 : -6,2 per cento 2021 : + 20,1 per cento in termini reali 2022 : 12,1 per cento sul 2021 2023 : frena il Superbonus , PNRR lento , aumentano i prezzi delle materie prime
IL COMPARTO DELLE COSTRUZIONI : COME STA ANDANDO E COME ANDRÀ A fronte di questo quadro generale , l ’ analisi dell ’ andamento del comparto delle costruzioni è fondamentale . Nel biennio che si sta concludendo , l ’ edilizia è stato il principale motore di crescita dell ’ economia italiana , pet quasi un terzo del Pil . Si è trattato di un fenomeno principalmente nazionale : in Italia , nel 2021 , l ’ edilizia ha contribuito al Pil per il 27 per cento ; in Francia del 24 per cento ( Pil cresciuto del 6,8 ) In Germania il Pil cresciuto del 2,6 per cento non ha avuto alcun contributo dalle costruzioni . Secondo Istat la crescita per i primi otto mesi del 2022 è del + 15 per cento . Ancora più significativi i numeri sui permessi per costruire : per il comparto residenziale , + 12,8 per cento per le nuove abitazioni , per il non residenziale + 10,3 per cento . Sintetizzando per numeri , Ance prevede per il residenziale nuova costruzione un
aumento del 4,5 per cento in termini reali ( considerando i permessi di costruire concessi a partire dal 2016 ); per il recupero + 22 per cento ( per la riqualificazione hanno giocato superbonus e incentivi ristrutturazione ) Enea - MISE - MITE ha contato , al 30 settembre 2022 , 307.191 , legati al Superbonus per 51 mld ( 38,8mld di essi , ovvero il 76 per cento , si riferiscono a lavori già realizzati ). Positivo anche il contributo dato al comparto edili dal settore privato : + 8,2 % ne non residenziale e + 4 per cento per le opere pubbliche : Tuttavia i prezzi delle materie prime e dell ’ energia stanno rallentando notevolmente l ’ avvio dei nuovi progetti insieme alla complessità di attuare i programmi del Pnrr . Questo ha causato sia una riduzione degli investimenti della Pubblica Amministrazione , sia un rallentamento degli investimenti del Pnrr , rimandati da quest ’ anno ai successivi . Inoltre , i Comuni hanno difficoltà - come prevedibile - a gestire progetti e risorse in
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