Showroom Giu/lug 2026 | Página 62

LA RIVENDITA DEL MESE prensione delle soluzioni senza creare confusione o sovraccarico visivo. I danni dell’ alluvione del 2023 ci ha costretto a ripensare una porzione importante della sala mostra, rifacendo vetrate, pavimenti e tutta la parte frontale. Con l’ occasione abbiamo apportato dei miglioramenti. introducendo ancora più luce e senso di apertura.
Il vostro showroom è stato realizzato secondo un preciso progetto espositivo? Fin dall’ inizio abbiamo ritenuto che lo spazio espositivo dovesse essere pensato con la stessa attenzione del progetto architettonico della nostra sede. Nel tempo lo abbiamo aggiornato più volte, adattandolo all’ evoluzione del mercato e delle esigenze dei clienti. Nei prossimi anni affronteremo una nuova fase di aggiornamento del nostro showroom principale e di altri spazi espositivi. Rinnovare lo spazio implica rinnovare il modo in cui raccontiamo la nostra identità. Per noi lo showroom è uno strumento vivo, che cresce insieme all’ azienda.
Quali sono i vostri criteri d’ esposizione? Uno dei nostri principi fondamentali è che il cliente, entrando in showroom, debba percepire prima di tutto l’ identità di Edilpiù. Siamo convinti che il cliente scelga prima l’ azienda e la sua affidabilità, e solo successivamente prodotti e marchi. Per questo lo spazio espositivo nasce da una visione interna, che integra progettualità ed esperienze anche provenienti anche da ambiti esterni al nostro settore, sempre con un obiettivo chiaro: rendere la proposta comprensibile e ordinata. La pulizia e l’ organizzazione visiva sono elementi centrali. Nei nostri showroom evitiamo l’ utilizzo eccessivo di scritte e marchi o contrasti cromatici troppo marcati, che possono generare confusione e rendere più difficile la lettura degli spazi stessi. Esporre significa selezionare: offrire varietà senza sovraccaricare gli ambienti e proporre alternative sempre leggibili. In questo modo il cliente riesce a comprendere davvero ciò che sta scegliendo.
Cosa prevede il vostro programma di aggiornamento per i dipendenti ed è compresa la formazione sull’ AI? La formazione è uno degli investimenti costanti nella nostra attività e si sviluppa su più livelli: formazione tecnica sui prodotti, formazione commerciale e formazione sulla posa in opera. Tutti i nostri posatori sono certificati EQF secondo la norma UNI 11673-2. Inoltre, il nostro sistema di progettazione è certificato dall’ istituto IFT Rosenheim e siamo stati tra i primi in Italia, pur essendo una certificazione volontaria. Durante l’ anno organizziamo momenti formativi dedicati alla posa, perché riteniamo che la qualità finale di un serramento dipenda da questa fase. Utilizziamo l’ intelligenza artificiale come strumento di supporto per semplificare alcune attività e migliorare l’ organizzazione interna, anche se è ancora presto per comprenderne appieno il ruolo nel settore, pur sapendo che sarà una leva importante nei prossimi anni. Per realtà come la nostra, la collaborazione con i produttori resta centrale. In questo senso, l’ esperienza con Finstral, con cui collaboriamo fin dal primo giorno della nostra attività, rappresenta un esempio concreto di come la formazione continua possa contribuire alla crescita professionale della rete.
Avete instaurato delle partnership con enti, istituzioni o associazioni? Nel corso degli anni abbiamo costruito re-
62