LA RIVENDITA DEL MESE
SOLUZIONI PER L’ ABITARE
Margherita Toffolon, foto Edilpiù
La nuova generazione ha trasformato Edilpiù da produttore di serramenti a laboratorio di soluzioni per l’ abitare. L’ azienda punta a creare armonia tra edificio e persone, con quattro showroom e un polo logistico in Romagna, guidata dall’ ascolto di mercato, progettisti e clienti esigenti
Un’ impresa familiare romagnola con quarantacinque anni di esperienza nel settore dei serramenti che, nel corso del tempo, ha saputo evolversi con proposte adatte ad ogni ambiente e su misura che comprendono infissi e chiusure sia per l’ esterno che per gli ambienti interni e gli spazi outdoor. Fondata da Gian Paolo Bacchini, Edilpiù da subito si è imposta di innovare un settore ancora legato a modelli tradizionali e oggi grazie alla spinta di Antonio e Marcello Bacchini è riuscita a diventare un punto di riferimento importante per il territorio e non solo. Sui valori di passione, fiducia, rispetto, coraggio e gratitudine l’ azienda ha costruito un team coeso di 75 professionisti con competenze multidisciplinari, in grado di trovare soluzioni in modo facile ed efficiente alle richieste di progettisti e privati. I quattro showroom di Lugo, Ravenna, Imola e Forlì, per un totale di 2000 metri quadrati, offrono una casistica selezionata di prodotti e soluzioni di qualità che si avvalgono per l’ approvvigionamento e il servizio capillare del polo logistico di Fusignano. Tutto è gestito per garantire un servizio, anche di consulenza tecnica, che copre l’ intero ciclo di vita del serramento, dallo studio dei nodi alla gestione del cantiere fino alla posa certificata. Il valore duraturo e le prestazioni dei prodotti nel tempo sono garantiti dal reparto dedicato al post-vendita e alla manutenzione. Una rete efficiente e attenta ai cambiamenti del mercato e all’ evoluzione di prodotti con un mercato diversificato suddiviso fra residenziale( 78 %), contract( 9 %), 10 % commerciale / industriale( 10 %) e pubblico( 3 %) con un fatturato 2025 pari a oltre 11milioni di euro. Dalle risposte ad Antonio Bacchini, amministratore unico e legale rappresentante, è facile capire l’ impegno di ricerca, selezione ed esposizione dei prodotti, attenzione a progettisti e privati che ha portato al riconoscimento di Edilpiù non solo dal punto di vista commerciale e non solo territoriale.
Da quando per la vostra attività l’ importanza del design è diventata una consapevolezza acquisita? La consapevolezza sull’ importanza del design è nata fin dal primo giorno della nostra attività. Edilpiù nasce infatti da una cultura progettuale: siamo progettisti prima ancora che rivenditori, e questo ha segnato profondamente il nostro modo di lavorare. All’ inizio degli anni’ 80, in un contesto locale prevalentemente artigianale, abbiamo introdotto una proposta diversa, capace di unire tecnica, estetica e visione architettonica. Per noi il design non è mai stato un elemento accessorio, ma un linguaggio attraverso cui interpretare le esigenze dell’ abitare. Approccio si riflette anche nella nostra sede principale, realizzata a metà degli anni’ 90 su progetto dell’ architetto Lamberto Rossi, poi selezionato e presentato anche alla Biennale di Venezia. Non un semplice spazio operativo, ma luogo identitario.
Come scegliete i materiali e i prodotti da esporre? La scelta dei materiali e dei prodotti nasce prima di tutto dall’ ascolto: del mercato, dei progettisti con cui collaboriamo e dei clienti più esigenti, che spesso anticipano esigenze e sensibilità che diventano riferimento per le nostre selezioni. L’ opportunità di entrare in contatto con molte proposte, non implica che tutto viene inserito nel nostro percorso.
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