Dai nuovi CAM al Marchio Posa Qualità: quando la norma diventa garanzia
Dai nuovi CAM al Marchio Posa Qualità: quando la norma diventa garanzia
Nastro BG1- 20 mm Nastro multifunzione termoespandente- 60x15 mm Barriera al vapore interna, su nastro predisposto Nastro a celle chiuse- 70 mm Membrana freno al vapore Membrana traspirante Sigillature in polimero estruso Schiuma Poliuretanica
Nodo di posa per interventi di sostituzione, con rappresentazione della gestione del vecchio vano e dell’ inserimento dei materiali isolanti e sigillanti
Nastro BG1- 20 mm Nastro multifunzione termoespandente- 60x15 mm Barriera al vapore interna, su nastro predisposto Nastro a celle chiuse- 70 mm Membrana freno al vapore Membrana traspirante Sigillature in polimero estruso Schiuma Poliuretanica
L’ AUTORE
Graziano Corghi Consulente tecnico e formatore specializzato nel settore della serramentistica e della posa in opera qualificata del sistema foro finestra. Opera da oltre 45 anni nel comparto degli infissi, occupandosi di progettazione, ricerca e sviluppo, formazione e consulenza normativa per imprese e professionisti. È Direttore Tecnico di Serramento Bio Academy e membro dell’ organo UNI / CT 033 / GL 12, partecipando alla stesura e revisione delle norme UNI su finestre, porte, sistemi oscuranti e relativi sistemi di installazione. È esaminatore e Organismo di Valutazione ICMQ per la qualifica dei posatori di serramenti secondo la UNI 11673. Ideatore del marchio Serramento Bio, promuove un approccio orientato alla sostenibilità ambientale, all’ efficienza energetica e alla qualità della posa in opera, collaborando con aziende, associazioni di settore e progettisti su tutto il territorio nazionale.
SE LA NORMA UNI 11673 DEFINISCE LE REGOLE PER LA POSA IN OPERA DEL SERRAMENTO A REGOLA D’ ARTE, ESISTONO DUE STRUMENTI CHE NE IMPONGONO E NE CERTIFICANO L’ APPLICAZIONE PRATICA NEL MERCATO ODIERNO: I CRITERI AMBIENTALI MINIMI( CAM) E I MARCHI DI QUALITÀ VOLONTARI.
I nuovi CAM edilizia Con l’ entrata in vigore del Decreto Ministeriale del 24 novembre 2025( in vigore dal 2 febbraio 2026), la posa in opera qualificata ha cessato di essere un optional per diventare un requisito obbligatorio negli appalti pubblici. Il legislatore ha recepito l’ importanza del“ Sistema Foro Finestra”: non è più sufficiente fornire un serramento con ottimi valori di laboratorio e marcatura CE. Il decreto richiede in modo esplicito che la posa sia eseguita in conformità alla UNI 11673, richiamando la necessità di progettazione del giunto e verifica delle competenze degli operatori( posatori certificati EQF3 EQF4). Questo significa che, per lavorare con la Pubblica Amministrazione( e a cascata nei bonus fiscali che richiamano tali criteri), il progetto di posa è un documento obbligatorio per dimostrare la conformità ai criteri di isolamento termo-acustico e disassemblabilità richiesti per l’ economia circolare. Il Marchio Posa Qualità Serramenti Come può il serramentista o il rivenditore dimostrare di aver lavorato secondo queste norme? Qui entra in gioco il Marchio Posa Qualità Serramenti. Si tratta di uno strumento volontario promosso dalle principali associazioni di categoria della filiera italiana che verifica non il singolo prodotto, ma il risultato finale in opera. Il Marchio si basa su tre pilastri che rispecchiano perfettamente l’ evoluzione del settore.- Progettazione verificata: i nodi di posa devono essere verificati in conformità alla UNI 11673-1.- Certificazione delle competenze dei posatori: i posatori devono essere formati e superare esami di livello EQF3 EQF4 in conformità alla UNI 11673-2-3.- Verifica in opera: test a campione( come il Blower Door Test o prove acustiche) per validare le prestazioni. In conformità alla UNI 11673-4.