Showroom Feb/Mar 2026 | Seite 69

MISURA LUCE CONTROTELAIO L. L.
LUCE ALTEZZA CONTROTELAIO- L. H. 95
MISURA ESTERNA CONTROTELAIO = L. L. + 190 mm
Nastro BG1- 20 mm
Nastro multifunzione termoespandente- 60x15 mm
Barriera al vapore interna, su nastro predisposto
Nastro a celle chiuse- 70 mm
Membrana freno al vapore
Membrana traspirante Sigillature in polimero estruso
105
55 50
40
61 44
VANO MARMO 40 10
Nodo di posa standard con evidenza dei tre piani funzionali( tenuta agli agenti atmosferici, isolamento termo-acustico, tenuta all’ aria e al vapore)
PRESTAZIONI IN OPERA
L’ obiettivo della posa è mantenere in opera le prestazioni del serramento, Il concetto cardine è semplice ma molto forte: la posa in opera deve essere concepita e realizzata per mantenere inalterate in cantiere le prestazioni dichiarate dal serramento in laboratorio. Un serramento con trasmittanza termica e acustica eccellente perde ogni efficacia se installato su un controtelaio non adeguato o se i giunti di posa non sono permeabili all’ aria. La posa gioca un ruolo cruciale nella mitigazione del ponte termico lineare, fondamentale per prevenire patologie edilizie ormai diffuse come la formazione di muffe e condense superficiali o le più pericolose condense interstiziali. Altro aspetto spesso sottovalutato è l’ isolamento acustico. Dove passa l’ aria passa anche il rumore, una progettazione approssimata insieme ad una sigillatura discontinua o l’ uso di prodotti non idonei possono vanificare le performance acustiche del serramento e vanificare l’ i- solamento di facciata. La scelta dei materiali di riempimento e di raccordo alla muratura diventano molto importanti, non sono da considerarsi un dettaglio, ma un dato di progetto.
LA GRANDE DISTANZA TRA LE NORMATIVE ED IL CANTIERE
Nonostante l’ impalcatura normativa sia solida, assistiamo oggi a una preoccupante frattura tra la teoria e la pratica. Tra l’ intenzione progettuale e l’ esecuzione reale dei giunti di posa esiste un abisso. Troppo spesso, i capitolati, i preventivi e i contratti citano genericamente la“ posa a regola d’ arte” senza specificare come ottenerla. Ricordo che la regola dell’ arte è scritta nella Norma UNI 11673- 1. Questo vuoto viene colmato in cantiere dall’ improvvisazione o dal pericoloso motto“ abbiamo sempre fatto così”. Manca, sia nelle nuove costruzioni che nelle riqualificazioni( solo sostituzione), una Tavola di Posa esecutiva. Manca, cioè, quel disegno tecnico di dettaglio che illustri la posizione del serramento, dei nastri autoespandenti, delle barriere al vapore, dei fissaggi meccanici e dei sigillanti fluidi, nel rispetto dei tre piani funzionali previsti dalla norma( tenuta agli agenti atmosferici, isolamento termo-acustico, tenuta all’ aria e al vapore). La tavola di posa o il progetto di posa diventa fondamentale per determinare le fasi di posa in opera che devono essere condivise con tutti gli attori coinvolti nella gestione del sistema foro finestra. Le criticità si manifestano in modo differente,
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