Scuola Viva 2017/2018 Il cielo stellato sopra di noi (2) | Page 28

Aritmetica, geometria e fisica nella “SCUOLA VIVA”: riflessioni di Teresa Fiorgentile La matematica è sicuramente la più antica delle scienze e quella i cui valori sono i più duraturi. Ciononostante, l'approccio didattico e le metodologie per studiarla sono cambiati nel corso delle civiltà e delle epoche. Oggi, per esempio, l'informatica crea nuovi mezzi e nuovi oggetti di studio e tutte le scienze progrediscono grazie a strumenti matematici contribuendo a crearne di nuovi; il legame con la fisica si rafforza e la ricerca matematica trae beneficio dalle intuizioni dei fisici. Attualmente la matematica si arricchisce di problemi, di metodi e di concetti che provengono da altre scienze e da altri settori, e d'altra parte ne crea di utili per applicazioni talvolta impreviste. I modelli matematici che permettono di simulare i fenomeni sono onnipresenti e la matematica si sviluppa attraverso l'interazione con le altre discipline così come attraverso interazioni al suo interno. Ne deduciamo che la matematica non è certo un affare solo per matematici e che nella sua evoluzione dobbiamo tener presente l'attività matematica di fisici, informatici, ingegneri, biologi, economisti, chimici, oltre a quella dei matematici in senso stretto. È opportuno, quindi, considerare l'insieme delle “scienze matematiche”. Per i moduli di Aritmetica e Geometria si è cercato di partire da queste riflessioni, organizzando un percorso didattico pluridisciplinare utile a creare e consolidare un modello di pensiero che partisse dall'alleanza tra immaginazione e ragionamento: nessuno studente può imparare tutto. L'importanza dell'insegnamento della matematica si deve misurare quindi non solo su quello che dà nell'immediato agli allievi, ma anche- come ogni vero insegnamento- sugli “atouts” che fornisce ai ragazzi di oggi perché possano affrontare, nel corso della loro vita, i problemi che si presenteranno nel futuro e di cui oggi possiamo soltanto intuire la difficoltà. Per entrambi i moduli si è cercato inoltre di attuare una didattica laboratoriale che mobilitasse tutte le risorse e le