SB Storie Bizzarre SB N5 | Page 41

A quel punto, il panico prese il sopravvento. Mi misi a correre istericamente, lasciando che la paura s’impadronisse del mio corpo, ma per quanto lontano fossi andato, per quante strade ero certo di aver cambiato, tornavo davanti a quello scaffale incompleto. - Ti starai chiedendo il motivo di questa “storia infinita”, o forse sbaglio? Urlai. Ero così preso dall’agitazione che mi ritrovai ad urlare quando, voltandomi, invece dello scaffale trovai un vecchio. Questi si mise a ridere. - Di’ un po’, ragazzo, ti sembra il modo di comportarsi alla presenza di una persona anziana? Mi rendo conto di essere molto vecchio, ma non pensavo di essere così spaventoso. - mi canzonò, continuando a ridacchiare, poi l’espressione del suo volto si fece più seria. - In effetti molti mi considerano spaventoso, ma questa è un’altra storia. Mi misi una mano sul petto, quasi volessi trattenere il mio cuore che batteva all’impazzata. - Lei… lei chi...? - Il proprietario della biblioteca. - rispose -Tu devi essere il custode. - Lo sono. - dissi, riprendendo il controllo su me stesso. Calmandomi, altre domande affiorarono nella mia mente - Un momento, ma lei per quale motivo è qui? Per quale motivo mi ha assunto per custodire la sua biblioteca se poi di notte anche lei si trova qui? Il vecchio sospirò e scrollò le spalle, sistemandosi la giacca un po’ trasandata che indossava. - Non dovrei essere qui, infatti - spiegò. - Sono qui per il semplice fatto che le cose non sono andate come sarebbero dovute andare. - In che senso, scusi? - chiesi, perplesso. - Se intende che ho abbandonato la mia… - M’interruppe prima che avessi modo di 41