SB Storie Bizzarre SB N2 | Page 48

monitor retrovisore giungono le inquietanti immagini in tempo reale delle autovetture fluttuanti alle calcagna. In un baleno le fiancate e i tettucci di quei mezzi si rivoltano palesando le insegne dei caccia-overcraft di stato, evidentemente mandati proprio dal suo adirato padre, ormai consapevole della cospirazione della figlia. Per le lacrime, per i tentativi di riconciliazione o chiarimento, non v’è più tempo ormai. Non sono solo poesie e universi ignoti di eros e tenerezza quelli scoperti da Zaira attraverso la carne inquieta e negletta di Raul. A suo tempo era stato proprio l’inflessibile padre di lei, il temuto Pretore terrestre, a capo di una spedizione governativa segreta su Marte ad appropriarsi del più grande segreto del pianeta rosso, il suo nucleo. Alle estreme profondità del Nuovo Mondo, infatti, non c’è solo il ghiaccio da cui è stata in seguito ottenuta l’aria. Nel cuore ? è proprio il caso di usare questo termine ? di tale nocciolo glaciale, giace una vera e propria creatura viva, un vegetale dall’aspetto cristallino, capace perfino di auto-rigenerarsi e di sdoppiarsi. Il solo problema era che i pionieri della regione est di Marte, tutti discendenti di comunità di minatori, vi erano giunti per primi. Non solo. Essi avevano anche scoperto che il vegetale ha lo straordinario potere di rendere fertile anche il suolo brullo e arido di quel pianeta all’epoca ancora invivibile. Certo, se solo lo si potesse estrarre dalle profondità e portare a contatto con l’aria prima che muoia! Ma la Lega Terrestre non avrebbe mai potuto permettere che tutto ciò fosse rivelato, giacché per le industrie governative sarebbe stata la fine. E questo perché Marte sarebbe divenuto totalmente autosufficiente. C’è stata una guerra di cui nessuno ha mai potuto o voluto parlare, al termine della quale i minatori ribelli, rei soltanto di aver cercato di regalare la vita e la libertà al proprio Paese, furono 48