SB Storie Bizzarre SB N2 | Page 41

Augustin, curioso. La piccola Ambra che leggeva già da molto tempo sospirò sonoramente e si girò verso il fratello - Delineare vuol dire che fa da confine, mentre il continente è un grande pezzo di terra che rinchiude altri pezzi di terra.- ci pensò su - Un pezzo di terra molto grande. - Spiegò. Il fratellino ci rifletté un attimo su e, facendo il paragone con il confine che divideva il suo spazio da quello della sorellina nella cameretta ed un grande pezzo di terra su cui ogni tanto si sedeva per guardare le formiche, fece cenno di aver capito. - Un grave male affliggeva in quei tempi l’imperatore. - ricominciò a raccontare il nonno respirando profondamente e buttando ogni tanto un occhio sulla moglie - Un oggetto molto importante, sacro, era stato sottratto dalle sue mani durante una delle ultime battaglie contro il male caotico e per via delle ferite riportate in guerra, come anche per via della sua posizione di imperatore, non poteva partire lui stesso per recuperarla. Ora, accadde che questo imperatore di nome Sergem convocò a corte i più grandi maghi di ogni disciplina, ogni ordine magico accorse alla chiamata e tra questi v’era anche Lasar, esponente massimo nonostante la sua giovane età dell’arte della manipolazione della materia. – Si accorse di aver detto qualche parola troppo complessa e strabuzzando un istante gli occhi si affrettò a correggersi - Questo vuol dire che questo mago poteva modificare le cose che possiamo vedere, trasformandole in altre cose. Caotico vuol dire confusionario. I due piccolini ebbero un sussulto - Anche le montagne? - Domandò il giovane Augustin estasiato dall’idea. Il vecchio Ulrich si lasciò andare ad una sommessa risata - Non era così potente, nessuno lo era nell’impero se non pochi malvagi maghi, più 41