- Cosa farete ora? -
- Ti porteremo via con noi, fuggiremo da qui e raggiungeremo
una città vicina. - No - disse il Capo delle Guardie, comparso alle loro spalle
- Non la porterete via. Il Re è morto, io ora sposerò la
Principessa, e assieme saremo Re e Regina di questa città.
Voi due, Ladro e Menestrello, avete portato lutti e disgrazie:
andatevene e non fatevi più vedere. La Principessa disperò alla notizia di dover sposare il Capo
delle guardie. La Guardia era lì, pronta a catturarli e condurli
dal Boia.
- Non c’è motivo di eccitarsi - disse il Menestrello. - Ce ne
andiamo -.
Presero i cavalli da dove li avevano lasciati, uscirono dalla città
e, al tramonto del sole, si misero a cavalcare lontano, in cerca
di una città vicina. Cavalcarono tutta la notte, fermandosi solo
per dormire poche ore. Cavalcarono finché non giunsero in
cima a un colle, dal quale potevano osservare una città.
- Io non ce la faccio più - disse il Menestrello al Ladro Dobbiamo trovare un modo per uscire da questa situazione
-.
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