SB Storie Bizzarre SB N1.0 | Page 133

- Qui abbiamo molte tombe, ma cerchiamo quella del Re precedente - disse il Ladro. - E perché cercate la tomba del Re precedente? - chiese curioso il Becchino. - I Re delle città si fanno seppellire con molti tesori. Io sono un Ladro e voglio prendere quegli ori, poiché al Re non servono più. - Perché mi dici questo? - chiese preoccupato il Becchino. - Ti dico questo perché se fallisco e muoio, tu mi seppellirai, e voglio essere sincero con te, e voglio esserti amico: ti regalo del pane così che, quando tu mi seppellirai, mi tratterrai bene, e il mio amico Menestrello suonerà per me. - - Tu sei sincero con me, e regali del pane a me, che sono sempre scacciato da tutti. Se fallirai, ti seppellirò e ti tratterò bene, e il tuo amico Menestrello suonerà per te. Concluse il Menestrello: - Se fallirai, il Becchino ti seppellirà e ti tratterà bene, e io suonerò per te. - - Ma sappi - disse il Becchino, - che il vecchio Re è morto in povertà, egli era povero quanto l’attuale Re, e nella sua tomba non ci sono ori né tesori né altro che meriti essere rubato. L’unico tesoro che aveva il vecchio Re era sua figlia, che è l’attuale Regina, ma quella non è da molto tempo un tesoro: la Regina odia il Re per l’unione alla quale è stata costretta. Il Re attuale è povero, e il suo unico tesoro è sua figlia, la Principessa. - Se quello è il suo unico tesoro, ruberò quello, allora - disse il Ladro. Quando tornarono in città, videro una folla riunita nella piazza principale, dove il Fornaio era stato decapitato dal Boia. Al centro, in piedi su una cassa, in modo che tutti potessero vederlo, il Capo delle Guardie teneva un discorso. 133