SB Storie Bizzarre SB N1.0 | Page 114

cercando di portare avanti il suo bluff. Non era un buon attore e Kenny lo sapeva, per quello lo accettava volentieri al proprio tavolo. Il sudore dell’omone iniziava a puzzare di rancido, indice che la tensione nervosa aveva avuto il sopravvento sul suo blando autocontrollo. «Copro e rilancio di dieci.» disse Sheringam forte del full di giare d’Acqua e Sassi. PiumaGialla, silenzioso come sempre, si limitò a posare gli ultimi dollari sul piatto, facendo cenno di voler vedere. Kenny mostrò un tris d’assi, Bill gettò via la propria mano, la sceneggiata finita nel peggiore dei modi. Baldanzoso Sheringam si liberò della bagascia e sfoderò il full, allungando le mani avide sul piatto. «Scala di Fuoco.» «Che cazzo dici, feccia di un indiano?» sbottò il pistolero, accorgendosi solo allora che mancava all’appello la giocata del pellerossa. In volto aveva un tic che gli faceva sollevare un sopracciglio cespuglioso. PiumaGialla mostrò le carte che indicavano una scala di colore, i globi di Fuoco ritratti che parevano crepitare sotto gli occhi dei giocatori. Sheringam non riusciva a distogliere lo sguardo dalla scala reale di Fuoco. «Lurido bastardo, l’ho detto che non c’era da fidarsi.» urlò il colossale fabbro balzando in piedi. I muscoli delle braccia erano sul punto di squarciargli la camicia delle feste. Stringeva i pugni in modo ossessivo, finché, nel giro di qualche secondo il furore ebbe la meglio. 114