SB Storie Bizzarre SB N 1.2 | Page 49

Redux (PT.2) Di Da vide T arò Leggi la prima parte del racconto su SB 1.1 CENTOCINQUANTA ANNI DOPO IL GIORNO IN CUI GLI ESSERI UMANI RIMASERO IMMOBILI. Manuele Terzo, L’Araldo prescelto, oggi viaggia in prima classe. È il solo passeggero della carrozza. Il treno è un velivolo super veloce diretto verso la sua destinazione finale, verso LA CITTÀ MATRICE. LA CITTÀ, comunemente chiamata, che era situata dall’altra parte della costa, un luogo soleggiato e baciato dal mare, era l’unico luogo che si potesse definire in quel modo in quasi tutta la Nazione, non che la popolazione l’avesse propriamente scelto, ma coercitivamente assunto da chi popolava ora le vie e gli appartamenti più lussuosi della città, quello sì. Si calcolava che al mondo, LA CITTÀ MATRICE fosse al terzo posto come presenza di multimiliardari che avevano deciso di stabilirsi tra le sue mura. Un perché c’era sempre stato. Ed era proprio a causa di quel perché, che L’Araldo stava andando lì. Gioca con le dita Manuele Terzo, punta il pollice sull’indice come se volesse essere certo della sua presenza fisica, dell’essere lì ed ora, ripete l’operazione meccanicamente 49