RomaGiallorossa.it webmagazine Jun. 2012 | Page 67

Un ragazzino che si diverte, soprattutto, in un mondo dominato dai Cassano e dai Balotelli, Del Piero è simbolo di chi ci mette, a 38 anni suonati, ancora tanta voglia, passione e cuore. Non sono bastati quei gol pesanti, come quello contro la Lazio che gli ha fatto valere i 3 punti e ha riaperto i giochi per lo scudetto. Non è bastato che, nonostante tutto, non abbia mai voluto rispondergli a tono, immolandosi per la sua squadra come ha fatto per 19 anni. Ma soprattutto al presidente della Juventus

non sono bastati i ricordi. Eppure sono passati solo 6 anni. Fresco campione del mondo, mentre parte dei suoi compagni si lasciavano accecare dalle sirene spagnole e non, lui andava in Serie B, a sgambettare sui campi di Rimini, Crotone e Frosinone come se fossero il Nou Camp o l’Old Trafford. Con la stessa fame, la stessa voglia, ma soprattutto lo stesso divertimento. 19/10: mai Alessandro del Piero avrebbe immaginato che queste due cifre, il numero delle stagioni in bianconero e la “sua” maglia avrebbero

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