Danilo e Fabbrini. Notevoli conferme per Isla, Asamoah, Di Natale e Benatia: il terzo posto è servito.
CATANIA: La guida tecnica di Vincenzino Montella è stata una bella sorpresa per questo campionato. El Papu Gomez, Ciccio Lodi, il solito Biagianti e gli schemi degli etnei sono stati apprezzati in tutto il Paese, arrivando a un certo punto della stagione a sognare l’Europa League.
BOLOGNA: Una delle squadre che non ti aspetti: solidità, determinazione, voglia di fare e di seguire il tecnico, quello Stefano Pioli, snobbato a suo tempo da Zamparini, che in Emilia ha trovato il modo giusto per
rilanciarsi. Diamanti si è confermato ottimo giocatore, Gaston Ramirez e Perez non hanno tradito le aspettative, Taider la sorpresa, Mudingayi la roccia.
ATALANTA: Partire in campionato con una penalizzazione di 6 punti e riuscire a salvarsi con un discreto margine d’anticipo non è da molti, calcolando la rosa a disposizione e gli obiettivi societari. Senza il suddetto handicap l’Atalanta avrebbe potuto lottare per l’Europa League, e questo di sicuro rappresenta motivo di vanto per Pierpaolo Marino, Stefano Colantuono e ovviamente per i calciatori. Gabbiadini e Bonaventura ottimi regali del vivaio, Maxi
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