RomaGiallorossa.it webmagazine Jun. 2012 | Page 52

investito sul mercato e questo, assieme alla sfilza di infortuni, ha portato la squadra biancoceleste a terminare il campionato al quarto posto; il Napoli aveva le possibilità più alte secondo tutti, avendo quei tre mostri sacri lì davanti, eppure ha perso punti per strada, forse per la Champions League, forse per la gestione della rosa, ma fatto sta che a Bologna ha gettato al vento tutto il bonus che nonostante le crisi ripetute si era venuto a creare; l’Udinese, che alla fine con quel pirata d’area che è Totò Di Natale, ha dato sì un dispiacere alla sua terra d’origine, ma anche continuità al progetto dei Pozzo, serio e vincente.

Subito dietro le prime posizioni troviamo l’Inter e la Roma, forse le due delusioni più grandi della Serie A 2012: l’Inter ha cambiato e ricambiato gestione, giocatori, sistema di gioco, passando da una

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situazione drammatica, che la vedeva fuori dall’Europa di ogni genere, a un semi-paradiso, riuscendo a recuperare nel finale di stagione almeno un piazzamento per l’Europa League; la Roma ha cominciato il campionato con le più ampie aspettative: Bojan, Gago, Pjanic, Osvaldo, Stekelenburg, Kjaer, Heinze, tutti si aspettavano una Roma in Europa, magari anche in quella che conta, e resterà il rammarico, perché la squadra il talento lo ha e in alcuni frangenti l’ha ampiamente dimostrato, ma ha altresì dimostrato di essere un’incompiuta, allenata da un uomo volenteroso ma forse troppo acerbo per la Serie A.

Note positive di questo campionato sono, certamente, Parma, Atalanta e Siena. Il Parma ha disputato un ottimo campionato, arrivando quasi a chiudere in zona Europa League, trascinato da un