RomaGiallorossa.it webmagazine Jun. 2012 | Page 44

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Ovvio, quindi, che il suo cuore abbia scelto ancora una volta la Roma. Daniele, quest’anno, dopo due stagioni disputate tra alti e basse è tornato ad essere quello che è sempre stato per la Roma, insostituibile. In ogni partita ha giocato sempre con il cuore, non si è mai tirato indietro. Ha corso, difeso, costruito, praticamente era presente in ogni zona del campo. È tornato ad essere il centrocampista amato e ammirato non solo dai suoi tifosi ma anche dai più grandi club europei che ogni anno cercano di strapparlo alla Roma. Anche Luis Enrique si accorge dell’importanza di Capitan Futuro non solo in campo ma anche nello spogliatoio.

Insieme a Totti, è lui il faro della Roma. Con lui in campo tutta la squadra gira. Ma la stagione 2011/2012 verrà ricordata anche per un altro motivo: per la prima volta De Rossi gioca da difensore centrale.

A schierare nel nuovo ruolo De Rossi è stato Luis Enrique che decide di schierarlo in

difesa non solo quando è costretto ad inventarsi la difesa a causa di infortuni e squalifiche varie, ma anche quando i veri difensori ci sono. Anche in difesa De Rossi si conferma uno dei migliori giocatori in circolazione ma il suo ruolo è in mezzo al campo. Senza di lui, il centrocampo giallorosso fa acqua da tutte le parti. Anche Fabio Capello, l’allenatore che lo