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Un mercato di alti e bassi
di Fabio Cara
L’anno degli americani, l’anno della rivoluzione culturale, l’anno del progetto… Un anno di alti e bassi… Doveva essere l’anno zero, da cui ripartire per dare il via al nuovo corso targato Thomas DiBenedetto, Franco Baldini, Walter Sabatini, Luis Enrique e i giovani. L’obiettivo principale era ringiovanire la rosa, formata ormai da molti over 30, oltre al solito controllo sugli stipendi, che ha portato la cessione dei giocatori più pagati.
Il primo a lasciare Trigoria è
stato Mexes, che alla scadenza del contratto (misteriosamente non rinnovato) già si era accordato con il Milan. Dopo sette anni in giallorosso, “Rugantino” ci ha salutato dicendo che da nessuna parte troverà mai l’affetto ottenuto a Roma. Poi è toccato a Riise. Dopo tre stagioni in giallorosso, il terzino sinistro norvegese è tornato in Premier, al Fulham per 2.8 milioni di euro.