Q uante volte hai cercato un ’ attività su un social network saltando il sito web aziendale ? Sempre più spesso . L ’ uso dei social media è in aumento : attualmente sono 4,6 miliardi gli utenti dei social media , ossia più del 58 % della popolazione mondiale . Un incremento che non riguarda solo il B2C . Gli acquirenti B2B trascorrono il 27 % del loro tempo di considerazione dell ’ acquisto conducendo ricerche indipendenti online . L ’ 80 % dei membri di LinkedIn guida le decisioni aziendali . I social media sono diventati un nuovo elemento del marketing mix aziendale , contribuendo al posizionamento e alla promozione del marchio e alla generazione di lead . Come sottolinea Simon Hall nel volume “ L ’ arte del Marketing B2B ”( Edizioni Apogeo ), oggi le aziende possono influenzare i clienti , diffondere messaggi e fare marketing a costi relativamente bassi . Per le piccole aziende i social media costituiscono uno dei modi più semplici per partire : al di là del “ fare rete ”, possono aiutarle a promuovere le proprie offerte . I social media possono dirigere traffico verso il sito web , aiutando la SEO del sito . Sintetizzando possiamo individuare cinque motivi per cui le aziende dovrebbero utilizzare questi canali : per connettersi con clienti potenziali ed esistenti , per distribuire contenuti di qualità aumentando visibilità e costruendo un ’ immagine di autorevolezza , per proiettare l ’ identità e la voce del marchio , per dare supporto ai clienti e infine per migliorare la SEO .
IL PROCESSO DI SOCIAL MEDIA MARKETING Ogni piano di social media dovrebbe rispondere a due domande : quali sono gli obiettivi di business dell ’ azienda ? In che modo un ’ attività sui social può aiutarmi a raggiungerli ? L ’ opera di Simon Hall ci viene ancora in aiuto , identificando le sei fasi di un ’ attività di social media marketing . Il primo passo , in un certo senso , sorge spontaneamente dalle risposte alle due domande che ci siamo posti , ed è costituito dall ’ allineamento degli obiettivi dei social media con quelli di business e con il pubblico a cui si mira . La seconda fase è il cosiddetto social media audit , che consiste nel fare un ’ attenta analisi su quattro aree fondamentali : i clienti e l ’ uso dei canali social media ; l ’ uso business delle piattaforme social da parte dei dipendenti dell ’ azienda ; piattaforme social di proprietà dell ’ azienda e piattaforme social media richieste . L ’ audit deve iniziare con l ’ utilizzo dei social media da parte dei pubblici a cui siamo interessati ( quali contenuti , come sono presentati , quando sono fruiti eccetera ). Il livello successivo è rilevare in quale misura le piattaforme vengono utilizzate inter-
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