RIVISTA DEL VETRO Settembre 2025 | Page 33

In apertura: Figura 1._ facciata Designer: Arch. E. Renon, M. Armellini Progetto strutturale: Ing. Michel Palumbo
A sinistra: Figura 2 _ scala Designer: Studio Monica Armani Progetto strutturale: Ing. Michel Palumbo

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Il vetro fornisce luce, calore, energia, performance, salubrità, bellezza, comfort, estetica, benessere … Il vetro è sfidante, arrogante, portante, coinvolgente … Il vetro deve essere prima di tutto conosciuto e fatto conoscere, valorizzato da chi lo propone e impiegato per tutto il valore aggiunto che porta con sé.
IL VETRO: ICONA DEI NOSTRI TEMPI Tanto per orientarci su ciò che è il vetro del XXI secolo vengono riportate alcune immagini iconiche( Figure da 1 a 3) atte a dimostrare cosa si possa realizzare con questo“ concetto costruttivo”, purché concepito in chiave olistica e non rigidamente settoriale.
IL VETRO DEL XXI SECOLO Per comprendere cosa sia da intendersi per vetro prendiamo in considerazione una facciata strutturale, per esempio la facciata a cellule della Torre Allianz di Milano( la cosiddetta Torre Isozaki, Figura 4). Si tratta di vetrocamere a doppia camera costituite da uno stratificato esterno realizzato con due vetri induriti, da un primo canalino distanziale, da un vetro monolitico temprato, da un secondo canalino distanziale e da un vetro monolitico temprato interno. È stato impiegato un trattamento di serigrafia per attenua- re l’ intensità luminosa senza perdere la trasparenza e la luminosità ricercata. All’ interno delle due camere isolanti è presente gas Argon per massimizzare l’ isolamento termico. Sono, inoltre, presenti sui vetri trattati termicamente opportuni coating per limitare gli effetti energetici dell’ irraggiamento solare. L’ effetto combinato dei trattamenti superficiali e delle camere isolanti porta ad ottenere i seguenti valori di performance dichiarati: trasmissione luminosa 56 %, fattore solare 33 %, riflessione luminosa esterna 17 % e Ug = 0.7 W / m 2 K. Questi valori implicano, dal punto di vista energetico, che quel vetro è capace di trattenere il calore all’ interno dell’ ambiente oltre 7 volte meglio di una semplice lastra di vetro e contemporaneamente è in grado di ridurre l’ apporto di energia solare di circa il 60 % rispetto ad una normale lastra di vetro semplicemente trasparente. La conseguenza è un sensibile, minore consumo energetico sia per il riscaldamento che per la climatizzazione rispetto ad una semplice lastra di solo vetro. Come evidenziato in grassetto nel paragrafo precedente, prima di affrontare l’ assemblaggio del cosiddetto“ vetro” con i telai in alluminio le tecnologie che sono stare coinvolte nel mondo dei trasformatori del vetro sono: 1) taglio e / o sagomatura; 2) molatura;
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