Attualità
er internazionale, l’ azienda ha saputo evolversi digitalizzando i processi, ampliando i propri stabilimenti( da Bottega a Talacchio) e abbracciando le sfide della sostenibilità, dimostrando che l’ identità di un marchio si rafforza proprio attraverso la sua capacità di cambiare.
4. Pazienza: il tempo del consolidamento Se il coraggio accende la scintilla e la trasformazione traccia il percorso, la pazienza è la virtù che garantisce la longevità. Nel business, così come nella crescita personale, i risultati solidi non nascono dall’ oggi al domani. Servono tempo, perseveranza, cura dei dettagli e la capacità di superare le crisi macroeconomiche. Cinquant’ anni di storia sono il frutto di una pazienza strategica, fatta di piccoli passi costanti, di certificazioni rigorose ottenute anno dopo anno e di relazioni di fiducia costruite nel tempo con partner storici e fornitori globali.
5. Persone: il vero motore del sogno Un sogno imprenditoriale non può essere realizzato da un uomo solo: diventa reale solo quando si trasforma in un sogno collettivo. Le persone sono state il fulcro emotivo della serata. Il momento più toccante del Curvet Day è stato infatti dedicato alle premiazioni interne delle maestranze e dei dipendenti storici con oltre 30 anni di lavoro. Pilastri fondamentali dell’ azienda, con la loro dedizione e il loro know-how hanno tramandato e protetto il valore del marchio. Un legame profondo con il territorio celebrato anche dalle istituzioni locali, con la visita del Sindaco di Vallefoglia, Sen. Palmiro Ucchielli, che ha elogiato il valore sociale e occupazionale di questa grande famiglia allargata e con la premiazione con una targa da parte del Direttore di Confindustria Andrea Baroni. Alla fine della cena preparata e servita dai ragazzi ospiti della Comunità di San Patrignano, dello spettacolo di Andrea Paris e con l’ accompagnamento musicale del gruppo Voice of Waves i vertici di Curvet Ivan, Michele Laura e Albino hanno preso la parola sul palco dell’ Auditorium per un discorso denso di gratitudine e di prospettiva strategica:“ Festeggiare cinquant’ anni non significa guardarsi indietro con nostalgia, ma riconoscere la solidità delle fondamenta che ci permettono di guardare avanti. Quando Roberto Bartolucci ha fondato la Curvet, ha avuto l’ ardire di sognare una materia che si piegasse alla bellezza e alla tecnica.
Quel sogno oggi è una realtà industriale internazionale, ma il suo motore è rimasto lo stesso: l’ entusiasmo delle nostre persone. A tutti i nostri dipendenti, storici e nuovi, ai partner industriali e non che ci affiancano ogni giorno, va il nostro ringraziamento più profondo. Il mercato globale ci impone flessibilità, sostenibilità e una digitalizzazione sempre più spinta. Noi siamo pronti. Con lo stesso coraggio di ieri e con la forza del nostro capitale umano, continueremo a trasformare la materia e a disegnare nuove forme per il domani. I nostri primi cinquant’ anni sono solo l’ inizio del viaggio: il futuro è una linea curva che dobbiamo ancora tracciare insieme”. L’ applauso scrosciante della platea( 300 invitati) ha accompagnato un video con le fotografie di tutte le persone che fanno parte di questa squadra“ fortissima” a conclusione della serata. Il compleanno di Curvet si è confermato così non solo un traguardo aziendale, ma una grande festa d’ impresa capace di ispirare il territorio e l’ intero settore industriale.
Per rivivere la serata potete visitare il canale you tube: Curvet day _ report
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