RIVISTA DEL VETRO sett/ott 2026 | Page 23

C urvet, storica azienda nata e radicata a Vallefoglia( Pesaro e Urbino) ha celebrato il traguardo del mezzo secolo di attività con il“ Curvet Day”. L’ evento, tenutosi nella prestigiosa cornice dell’ Auditorium di San Patrignano a Coriano, per dare anche un significato sociale alla serata, ha riunito l’ intera comunità aziendale: dipendenti, famiglie, istituzioni, clienti storici e fornitori e partner. Il claim scelto per l’ anniversario,“ Quando un sogno diventa futuro”, ha fatto da filo conduttore a un emozionante viaggio partito dal 1976 grazie all’ intuizione visionaria del fondatore Roberto Bartolucci. Prima di dare spazio alla cena di gala e ai festeggiamenti, l’ evento è entrato nel vivo con un talk show di altissimo livello. Il dibattito ha visto la partecipazione di esponenti di spicco di realtà leader come NSG / Pilkington Italia, Biesse Group, Jolly-Mec, L’ Ippogrifo e il professionista Paolo Tartaglia( primo Commercialista dell’ azienda). Proprio durante il confronto e i successivi momenti celebrativi, il tema del“ sogno” è stato sviscerato non solo come traguardo economico, ma come percorso umano e imprenditoriale, legandosi indissolubilmente a cinque parole chiave.

Consegna della Targa di Confindustria Pesaro
1. Visione: l’ inizio di ogni grande storia Ogni impresa straordinaria nasce da un’ idea che gli altri non riescono ancora a vedere. La visione è la capacità di guardare oltre il presente, proprio come fece il fondatore e come oggi continuano le persone scelte per continuare l’ attività: Ivan Marchetti, Michele Montanari, Laura Bartolucci e Albino Calcinari. A livello personale e aziendale, avere visione significa anticipare i tempi, tracciare rotte inedite e non accontentarsi dello stato delle cose. Il talk show ha evidenziato come Curvet e i suoi partner internazionali condividano questa stessa tensione verso il futuro, anticipando le richieste del mercato attraverso l’ innovazione del design e delle soluzioni ingegneristiche.
2. Coraggio: l’ energia per osare La visione, da sola, rimane un’ astrazione se non è sostenuta dal coraggio. Nel fare impresa, il coraggio si traduce nella forza di investire nei momenti di incertezza, di esplorare nuove tecnologie e di superare i limiti fisici della materia. Curvet ha dimostrato questa dote trasformando una lavorazione complessa come la curvatura del vetro in un processo industriale di precisione standardizzato ed efficiente, osando entra-
Da sinistra Albino Calcinari, Ivan Marchetti, Michele Montanari e Laura Bartolucci
re in mercati competitivi che spaziano dalla nautica all’ automotive, la costruzione e l’ edilizia, la refrigerazione e le stufe, l’ arredo bagno e gli elettrodomestici.
3. Trasformazione: l’ evoluzione della materia e dell’ azienda Il vetro è l’ emblema stesso della trasformazione: una materia solida che, attraverso il calore e la sapienza tecnica, diventa fluida, si piega e assume nuove forme senza perdere la sua anima. Questo concetto rispecchia fedelmente la metamorfosi aziendale vissuta da Curvet in mezzo secolo. Da piccola realtà locale a play-
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