FG: VELOCITÀ ASSOLUTA ANCHE IN FORMATO JUMBO. Un’ altra novità di rilievo è la nuova FG( Fast Grinding and Seaming Machine), una macchina brevettata per la sfilettatura e la molatura dei bordi del vetro, concepita per integrarsi direttamente nella linea di produzione del vetrocamera. La questione di partenza è nota agli operatori del settore: la sfilettatura e la molatura dei bordi aumentano sensibilmente la resistenza del vetro, riducendo le rotture in fase di trasporto e di posa in opera. Una lastra correttamente sfilettata e molata può raggiungere una resistenza al bordo superiore rispetto a una lastra non trattata. Il problema storico era la velocità: questa lavorazione era significativamente più lenta rispetto alla velocità di processo delle linee vetrocamera, e quindi difficilmente integrabile senza creare colli di bottiglia. La FG risolve questo problema con un’ architettura a due teste di lavoro indipendenti e quattro mandrini, che consente di eseguire la lavorazione in modo sincrono rispetto alla linea. Un sistema di sensori brevettato garantisce una rimozione del materiale uniforme lungo l’ intero perimetro della lastra. Combinando una mola piana segmentata con una mola a profilo V, la macchina può molare anche il vetro stratificato, eseguendo un unico ciclo. Un’ integrazione diretta nella linea vetrocamera che riduce i tempi di processo e, soprattutto, abbatte i tassi di reclamo legati a rotture post-consegna.
SORTING E SMART FACTORY: IL VETRO CONNESSO La visione di Forel non si ferma alla singola macchina. L’ azienda ha sviluppato un sistema automatizzato di sorting post-produzione che affronta uno dei punti critici della moderna produzione vetraria: la gestione efficiente delle lastre una volta uscite dalla linea. Il sistema riduce al minimo gli interventi manuali, aumenta la tracciabilità del prodotto e si integra completamente con i sistemi ERP aziendali, in piena logica Industria 4.0. Il risultato è un modello di fabbrica connessa e intelligente, in cui la linea di produzione, la logistica interna e i sistemi informativi aziendali comunicano in modo continuo, garantendo trasparenza, controllo e ottimizzazione delle performance lungo tutta la filiera produttiva. È questa la Smart Factory che Forel promuove come modello: non una visione astratta, ma un sistema già operativo e installato presso i propri clienti, con già otto installazioni in Italia( Finglas, Artivetro, Palumbo, Artigianvetro, Wolf, Agostinis, Vetreria 2 M, Tecnoglass)
LE ALI DI VENEZIA: QUANDO IL VETRO DIVENTA SIMBOLO C’ è un capitolo del cinquantesimo anniversario che sfugge alle logiche della produzione e del fatturato, e che dice qualcosa di profondo sull’ identità di quest’ a- zienda. Le celebrazioni sono state accompagnate dal recupero dell’ opera monumentale Le Ali di Venezia: due ali composte da 430 piume in vetro cristallo soffiato e lavorato a mano dai maestri di Murano, che era stata esposta per la prima volta nel 2004 nel Bacino di San Marco e successivamente all’ ingresso dell’ Aeroporto Marco Polo di Venezia. Acquisita da Forel e custodita per anni all’ interno del sito produttivo, l’ opera trova oggi una nuova collocazione permanente davanti alla sede aziendale. Non è un dettaglio decorativo: è un gesto identitario. Un’ azienda che costruisce macchine per lavorare il vetro sceglie di celebrare il proprio anniversario con un’ opera d’ arte in vetro soffiato a mano. La tecnologia e l’ artigianato, la precisione industriale e la maestria muranese: due tradizioni venete che si riconoscono e si rispettano.
CINQUANT’ ANNI DI VETRO. E I PROSSIMI INIZIANO OGGI
Con oltre 300 dipendenti, quattro filiali estere, una rete di venti agenzie in settanta Paesi, trentatré brevetti attivi e un fatturato 2024 di 80 milioni di euro— realizzato per l’ 80 % sui mercati internazionali— Forel arriva al proprio cinquantesimo anniversario in una posizione di solidità e proiezione futura che raramente si incontra in aziende di questa dimensione. Il piano industriale in corso parla chiaro: più capacità produttiva, più personale, più velocità di risposta al mercato, più prossimità ai clienti grazie alla rete di filiali in espansione. Tutto progettato e costruito in Italia, come sempre. Mezzo secolo di vetro verticale. E un fondatore che, quando gli chiedono come ha fatto, risponde con la sintesi più onesta di tutta questa storia: quando una soluzione non c’ è, è necessario inventarla.
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