24h prima del trasporto per la consegna al cliente. Un manufatto può essere sottoposto negli anni a umidità, sbalzi termici, vibrazioni, pulizie frequenti e differenti dilatazioni dei materiali. La documentazione tecnica degli adesivi professionali riporta quindi parametri che vanno oltre la semplice resistenza meccanica: temperatura di servizio, assorbimento d’ acqua, durezza, allungamento e comportamento su differenti substrati. Osserviamo nelle Schede Tecniche degli adesivi intervalli di temperatura dichiarati che variano, a seconda della formulazione, da circa-30 /-50 ° C fino a + 120 /+ 150 ° C. Anche il tasso di assorbimento dell’ acqua cambia tra i diversi prodotti. Si tratta di parametri importanti quando l’ incollaggio viene utilizzato in ambienti come bagni, box doccia o applicazioni nelle quali il giunto può essere frequentemente esposto a umidità. La durabilità non deve quindi essere considerata solo come proprietà della resina, ma dell’ intero sistema: adesivo + substrati + geometria + ambiente. In generale l’ ordine di grandezza di durabilità per un incollaggio correttamente eseguito è: anni.
I 7 ERRORI PIÙ FREQUENTI IN VETRERIA 1. Scegliere l’ adesivo solo in funzione della resistenza dichiarata. La viscosità, l’ elasticità e il gap sono altrettanto importanti. 2. Confondere“ trasparente” con“ trasparente alla radiazione utilizzata”. Vetro stratificato, colorato o particolari trattamenti possono cambiare significativamente la radiazione che raggiunge il giunto. 3. Applicare troppo adesivo. Lo spessore deve rimanere nell’ intervallo previsto per il prodotto. 4. Muovere il pezzo durante la polimerizzazione. La stabilità geometrica deve essere garantita fino al completamento della fase di polimerizzazione. 5. Utilizzare la stessa sorgente nello stesso modo per qualsiasi adesivo. 365 e 405 nm non sono equivalenti per tutte le formulazioni. 6. Polimerizzare un giunto molto lungo procedendo in modo casuale per piccoli tratti. Un’ irradiazione non uniforme può produrre differenze di polimerizzazione e tensioni nel manufatto. 7. Dimenticare l’ ambiente di esercizio. Umidità, temperatura, vibrazioni e materiali accoppiati devono essere valutati già in fase di scelta.
LA SICUREZZA PRIMA DI TUTTO: DPI E PROTEZIONE PERSONALE L’ incollaggio UV espone l’ operatore a rischi chimi- ci( le resine acriliche sono fortemente irritanti per contatto cutaneo) e fisici( le radiazioni UV ad alta intensità provocano gravi danni oculari e affaticamento visivo). In vetreria per lavorare secondo norma si deve pretendere l’ adozione dei corretti Dispositivi di Protezione Individuale. Protezione oculare: durante l’ uso di lampade tradizionali o anche LED a 365 nm, sono obbligatori occhiali certificati EN166 / EN170 a lente trasparente. Quando si opera con adesivi e lampade a Luce Visibile( 405 nm), è tassativo l’ utilizzo di occhiali a lente arancione, definiti“ The UV blocking lens”, specifici per bloccare le frequenze fino a 525 nm e prevenire la degradazione retinica. Protezione cutanea: le mani devono essere protette da guanti monouso in nitrile antistatici. I guanti professionali per incollaggio UV hanno uno spessore calibrato di 0,1 mm e sono dotati di un“ effetto memoria” che, sfruttando il calore della mano, modella il materiale garantendo la massima agilità e una presa satinata millimetrica sui pezzi.
LA FIRMA DELL’ OPERATORE L’ evoluzione chimica e tecnologica mette oggi a disposizione delle vetrerie adesivi straordinari, sistemi e ventose di posizionamento millimetriche e lampade a LED professionali capaci di garantire un’ irradiazione perfettamente uniforme su superfici anche lunghe, eliminando le tensioni differenziali tipiche dei vecchi bulbi focali. Tuttavia, l’ incollaggio fotolimerizzabile rimane un processo strettamente operatore-dependant. Il rispetto rigoroso dei tempi di prefissaggio( 3-5 secondi per bloccare il pezzo), la pulizia maniacale e il controllo delle condizioni ambientali( ideale un’ umidità inferiore al 40 % e temperatura tra i 12 ° C e i 35 ° C) sono gli unici fattori che separano un’ applicazione economica e difettosa da un’ opera d’ arte strutturale destinata a durare per sempre. Investire in attrezzature professionali e nella formazione continua dei propri artigiani non rappresenta un costo, bensì la più solida polizza assicurativa sul futuro e sulla qualità della vostra vetreria.
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