L’ angolo dell’ esperto
Buone pratiche per il vetrocamera
parte del meccanismo di indurimento, quindi maggiore umidità equivale a minore tempo di indurimento.
BOX 2
DOSAGGIO E MISCELAZIONE Per ottenere la corretta resa prestazionale dei sigillanti bicomponenti, oltre a controllare le variabili temperatura e umidità è necessario mantenere una buona gestione dell’ estrusore. Il primo passo è verificare di avere un corretto dosaggio dei due componenti, verifica solitamente effettuabile scaricando le due parti separate direttamente dagli appositi ugelli della macchina confrontando poi i pesi misurati con quanto previsto dalla scheda tecnica del prodotto( verifica del rapporto di dosaggio per pesata). Una volta che il rapporto di dosaggio è stato verificato, si passa alla fase di controllo della miscelazione, cioè dell’ o- mogeneità della miscela, tramite l’ attuazione di semplici test di controllo del prodotto indicati anche nelle norme di riferimento( attuabili quotidia namente) di cui riportiamo i tre principali( vedi box 1). Se questi test risultano conformi e non vi sono interferenze terze, allora la miscelazione si può dire corretta e il passo successivo è quello di mantenere la funzionalità dell’ estrusore tramite una manutenzione continua, di cui è opportuno tenere traccia, che comprenda:-pulizia del miscelatore che può essere giornaliera o settimanale a seconda del tipo di sigillante in uso, della temperatura e dell’ umidità in fase di utilizzo
MISCELATORE STATICO A SPIRALE( monouso) con sequenza di elementi elicoidali alternati a 180 °, uniti con precisione mediante bordi perpendicolari di attacco e di ritardo: divide e ricombina progressivamente i flussi di prodotto, offrendo una miscelazione ottimale nelle applicazioni di cartucce e tubi prima dell’ erogazione
MISCELATORE STATICO IN LINEA ELICOIDALE, offre una miscelazione ripetibile ed efficiente, gli elementi di miscelazione elicoidali alternati a destra e sinistra dividono, allungano e riorientano continuamente i flussi di prodotto, riducendo al minimo l’ accumulo di materiale; più miscelatori in sequenza possono essere installati in diverse tubazioni al fine di migliorare l’ omogeneità.
-controllo delle tenute dei vari raccordi( non devono risul-
Verifica tempo di indurimento con miscelazione manuale
tare perdite o trafilamenti)-controllo delle valvole di non ritorno-pulizia filtri ingresso pompa-sostituzione guarnizioni pompe( soggette ad usura).
SUGGERIMENTI
• Durante il periodo estivo impostare il tempo di allarme fermo macchina a massimo 2-3 minuti, specie in condizioni operative non ottimali, così da evitare un’ inattività prolungata del prodotto nei condotti e conseguente intasamento; è consigliabile che l’ operatore scarichi piccole quantità di prodotto anche prima dell’ allarme.
• All’ apertura di un nuovo fusto di sigillante controllare sempre che non ci siano anomalie superficiali evidenti.
• Verificare che tutte le valvole di regolazione flusso siano funzionanti, in caso di perdite intervenire direttamente o contattare l’ assistenza.
• Effettuare almeno un controllo settimanale del dosaggio dei due componenti, questo test può aiutare a identificare potenziali problemi e mantiene in funzione valvole che con il tempo tendono a bloccarsi.
• Se si verifica un problema di miscelazione o indurimento, verificare prima il sigillante prelevandolo direttamente dai fusti A / B, rapportandolo in peso e miscelandolo manualmente, se le tempistiche di reticolazione e l’ indurimento finale risulta corretto, ispezionare la macchina.
• Dopo aver avviato la macchina e prima di iniziare l’ e- strusione per la produzione, eseguire sempre un test visivo vetro / vetro; la presenza di striature bianche può essere riferita ad un principio di catalizzazione nel miscelatore, permettendo di intervenire tempestivamente ed evitare il blocco della macchina.
• Settimanalmente verificare le condizioni del miscelatore elicoidale e del gruppo di miscelazione per prevenire intasamenti.
40 Novembre-Dicembre | 2025