NEGLI ULTIMI MESI DEL 2025 ABBIAMO REGISTRATO ALCUNI DEBOLI SEGNALI DI VITALITÀ EMESSI DALL’ ECONOMIA ITALIANA, IN UN ANNO PER LO PIÙ STAGNANTE, APPESANTITO DALLE DIFFICOLTÀ DEI PAESI EUROPEI, CONDIZIONATO DALL’ INCERTEZZA GENERATA DALLE DECISIONI SUI DAZI AMERICANI, E IN UN CONTESTO GEOPOLITICO SEMPRE PIÙ CAOTICO. SEGNALI DEBOLI, CHE NON CONSENTONO DI AZZARDARE PREVISIONI SULL’ ANDAMENTO DEL’ 26, ALMENO NON AL DI LÀ DI UN MOLTO CAUTO OTTIMISMO.
ECONOMIA
La dipendenza europea per le materie prime
L’ economia dei colli di bottiglia
NEGLI ULTIMI MESI DEL 2025 ABBIAMO REGISTRATO ALCUNI DEBOLI SEGNALI DI VITALITÀ EMESSI DALL’ ECONOMIA ITALIANA, IN UN ANNO PER LO PIÙ STAGNANTE, APPESANTITO DALLE DIFFICOLTÀ DEI PAESI EUROPEI, CONDIZIONATO DALL’ INCERTEZZA GENERATA DALLE DECISIONI SUI DAZI AMERICANI, E IN UN CONTESTO GEOPOLITICO SEMPRE PIÙ CAOTICO. SEGNALI DEBOLI, CHE NON CONSENTONO DI AZZARDARE PREVISIONI SULL’ ANDAMENTO DEL’ 26, ALMENO NON AL DI LÀ DI UN MOLTO CAUTO OTTIMISMO.
di Bruno Marchi
L’ ultima indagine disponibile del CSC( Centro studi Confindustria) che rileva le aspettative delle grandi imprese industriali registrava, nello scorso ottobre, una flessione rispetto al mese precedente, ma in un quadro complessivamente positivo. Circa la metà delle imprese( 46,3 %) prevede un aumento della produzione, rilevante o moderata. Il 35 % prevede stabilità, mentre solo il 18,6 % si aspetta una contrazione. Anche i dati relativi a domanda e ordini tornano a risalire, dopo lo stop dei mesi precedenti. Le imprese sono moderatamente positive anche per quanto riguarda la disponibilità di manodopera e le condizioni finanziarie – vale a dire accesso al credito e relativi costi. Continuano, viceversa, a essere pessimiste sui costi di produzione e la disponibilità di materiali e di impianti. Un secondo segnale positivo viene dall’ indicatore costruito dal CsC in base ai dati sul fatturato di un campione di imprese. L’ indicatore registra un forte aumento a settembre(+ 4,7 %) e mostra un andamento positivo in tutti i settori e i territori. L’ aumento è del 3,7 % per l’ industria, più alto nei servizi, e minore nelle costruzioni(+ 1,7 %). La crescita maggiore si
34 Novembre-Dicembre | 2025