RIVISTA DEL VETRO Giugno/Luglio 2024 | Page 54

MARKETING
Strumenti per la crescita aziendale
previsioni o dalle convinzioni della proprietà e del management , si vive il risultato come un insuccesso . In realtà è esattamente il contrario . L ’ indagine non è utile quando conferma le cose che già si sanno , ma quando ci permette di percepire il quadro aziendale in modo differente . In questo modo saremo anche in grado di dare un taglio innovativo alla nostra attività proponendo soluzioni , metodi e strumenti in grado di fare ottenere nuovi e migliori risultati .
CONDIVIDERE LA DECISIONE La decisione di condurre un ’ indagine va condivisa , in particolare con chi in azienda ha responsabilità e , quindi , potere decisionale e facoltà organizzative . Questo per diversi motivi . Anzitutto perché comunicare è sempre meglio che non farlo , ma al di là di questa posizione ideologica ce ne sono un paio di più pratiche e operative . La prima è che spesso le prime fonti di informazione in azienda sono proprio i colleghi i quali , però , spesso non vengono interpellati se non nell ’ ambito dei loro ruoli e mansioni . La rete di venditori per esempio , soprattutto se plurimandatari , rappresenta veramente il primo sensore dell ’ andamento del mercato e delle prospettive di investimento in un determinato settore , ma solitamente vengono interrogati solo sulle trattative che riguardano la nostra azienda . La seconda è che le informazioni che scaturiranno dall ’ indagine saranno del tutto utili soprattutto a colleghi e collaboratori per cui il loro coinvolgimento in fase di progettazione dell ’ indagine , di calibrazione degli interlocutori da coinvolgere e delle domande da porre diventa importante , se non fondamentale , per potere giungere poi ad avere dati e informazioni realmente fruibili e operativamente preziosi . C ’ è da tenere in considerazione , infine , che poiché spesso le indagini vengono condotte da una società terza c ’ è sempre il rischio che i nostri colleghi vedano di cattivo occhio tutto ciò che viene organizzato a loro insaputa e affidato a qualche professionista esterno . Si pensi alle indagini sulla soddisfazione della clientela le quali , spesso , sono vissute come un esame su cosa i clienti dicono sull ’ azienda e su chi ci lavora piuttosto che una verifica oggettiva sui punti di forza e di debolezza su cui fare leva e su cui lavorare per favorire lo sviluppo dell ’ attività nel breve e nel lungo termine .
LA FREQUENZA DELLA CONDUZIONE Non c ’ è una regola o un parametro che suggerisce quale sia la periodicità ottimale con cui condurre un ’ indagine di mercato . Genericamente si potrebbe dire ogniqualvolta ci sia una domanda a cui non è possibile rispondere oggettivamente con le informazioni già in possesso dell ’ azienda . Più nello specifico , è chiaro che se l ’ indagine è volta a fare chiarezza su alcuni aspetti che devono essere valutati per il lancio di un nuovo prodotto , o di una nuova soluzione , allora l ’ indagine può essere condotta una tantum . Ma se invece va a valutare altri aspetti come , per esempio , il posizionamento del brand nel percepito del cliente , la soddisfazione dei clienti , il clima di lavoro in azienda o altri aspetti su cui una volta raccolti i risultati si deve lavorare per correggere eventuali inefficienze , va da sé che l ’ indagine è utile venga ripetuta con una cadenza regolare . Senza dimenticare che quando si dà la possibilità ai nostri clienti di offrire il loro punto di vista attraverso la partecipazione a una rilevazione di mercato li rendiamo automaticamente partecipi della nostra idea e della nostra iniziativa . Questo aspetto crea coinvolgimento , favorendo obiettivi di fidelizzazione presso i clienti oltre che di acquisizione di informazioni , rendendo l ’ indagine di mercato lo strumento di marketing ideale per la crescita e la continuità della nostra azienda .
54 Giugno-Luglio | 2024