RIVISTA DEL VETRO Giu/Lug 2026 | Page 45

TOLLERANZE RIDOTTE RICHIEDONO PRECISIONE DURANTE LA PRODUZIONE E IL MONTAGGIO La geometria semicircolare della facciata del cortile interno, che si estende su sette piani, ha creato un’ e- levata interdipendenza tra tutti i componenti. Le variazioni di tolleranza ammesse per i vetri isolanti curvi erano comprese, per quanto riguarda il raggio, in un intervallo massimo di cinque millimetri mentre le differenze di altezza consentite raggiungevano i sette millimetri. Anche le più lievi variazioni nelle unità di vetro isolante o nelle altezze delle traverse in acciaio si sarebbero accumulate su tutta l’ altezza della facciata. « Un millimetro per piano avrebbe già comportato uno spostamento evidente su sette piani e avrebbe potuto provocare problemi di accoppiamento, forze di serraggio irregolari e giunti in silicone non uniformi », spiega Benjamin Jourdanne, Directeur opérationnel adjoint presso DO Bâtiment / Eiffage Métal. I requisiti strutturali accentuano questa sensibilità. I vetri curvi svolgono una funzione anticaduta e sono fissati solo nella parte superiore e in quella inferiore. Perciò reagiscono in modo sensibile alle deformazioni della struttura portante, poiché il vetro è in grado di assorbire solo in misura minima i movimenti strutturali. Le variazioni di lunghezza delle traverse in acciaio dovute alla temperatura o i minimi assestamenti vengono trasmessi direttamente al vetro e potrebbero causare sovraccarichi di tensione localizzati. « Un distanziatore flessibile come il Super Spacer contribuisce ad assorbire in modo sicuro le tolleranze ammesse in termini di raggio e altezza. Grazie alla sua capacità di adattarsi alla geometria specifica del vetro, compensa le variazioni locali nel perimetro e previene ulteriori sovraccarichi di tensione. Ciò garantisce la funzionalità del composto perimetrale sull’ intera altezza della facciata », spiega Carsten Kunert, responsabile della sede di Doering Berlin GmbH. Anche il montaggio ha imposto requisiti elevati. L’ installazione dei vetri curvi con geometria radiale ha richiesto una sequenza perfettamente coordinata su tutti i piani. Ogni traversa e ogni vetro erano pezzi unici e potevano essere installati soltanto in un ordine e a un’ altezza definiti. Anche minime variazioni nella posizione o nell’ angolazione di una traversa avrebbero influenzato immediatamente l’ accoppiamento dell’ e- lemento successivo. Errori nell’ ordine di posa, nell’ altezza o nell’ orientamento avrebbero potuto provocare collisioni, larghezze delle fughe irregolari o serraggi insufficienti. L’ installazione ha quindi richiesto una sequenza di montaggio altamente precisa e costantemente monitorata, in cui ogni livello determinava la precisione di quello successivo.
LA FLESSIBILITÀ DEL SUPER SPACER COME GARANZIA DI EFFICIENZA ENERGETICA E LUNGA DURATA Con un coefficiente di trasmissione termica pari a 1,0 W / m ² K, gli elementi in vetro curvi offrono un efficace isolamento termico in inverno. In estate lo strato di protezione solare riduce il surriscaldamento grazie a un coefficiente massimo di trasmissione dell’ energia solare del 38 %, mentre una trasmissione luminosa di almeno il 45 % garantisce una luce naturale sufficiente con abbagliamento minimo. Anche il distanziatore Super Spacer di Edgetech / Quanex contribuisce alle prestazioni energetiche. « Per la produzione dei nostri vetri curvi utilizziamo per vari motivi esclusivamente distanziatori Super Spacer. Uno di questi è la capacità del sistema a base di schiuma e privo di metallo di evitare i ponti termici al bordo del vetro, dato che sempre più clienti richiedono vetri con valori energetici elevati », spiega Kunert. Inoltre, le unità di vetro isolante curve impongono requisiti particolarmente elevati al composto perimetrale. A causa della maggiore rigidità flessionale reagiscono in modo più sensibile alle variazioni di pressione dovute alle condizioni climatiche e alle variazioni di lunghezza causate dalla temperatura. I movimenti di pompaggio risultanti agiscono direttamente sul piano di tenuta. Il distanziatore con schiuma strutturale a base di silicone Super Spacer TriSeal Premium Plus offre una bassa conduttività termica ed è caratterizzato da elevata elasticità e da un’ affidabile memoria di forma. Compensa le sollecitazioni tangenziali causate dal riscaldamento unilaterale e dalle variazioni di volume dovute alle condizioni climatiche, alleggerisce il carico sulla sigillatura primaria in PIB e distribuisce le forze sulle superfici di adesione e sull’ adesivo acrilico laterale. Soprattutto nelle zone climatiche con temperature estreme o fortemente variabili, ciò contribuisce alla stabilità e alla funzionalità a lungo termine delle unità di vetro isolante, riducendo in modo affidabile la perdita di gas e la formazione di condensa nello spazio tra lastre.
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