LA GESTIONE DEL DIALOGO Anzitutto dal dialogo . È importante in ambito aziendale sapere dare feedback sia positivo che , quando serve , meno positivo ai propri collaboratori . Questo sarebbe utile farlo sin dall ’ inizio della collaborazione in modo che il “ non detto ” non si trovi mai a superare il detto . In questo diventa utile sapere programmare incontri personali con ognuno dei propri collaboratori almeno una volta ogni sei mesi , dove sviluppare e approfondire gli aspetti relativi alla soddisfazione sul lavoro . Va da sé che se l ’ azienda ha una struttura dove il numero di collaboratori è considerevole , tale attività dovrà essere suddivisa tra uno o più responsabili , che però devono essere allineati tra loro nel rilevare questo aspetto presso l ’ organizzazione .
LA GESTIONE DELLE COMPETENZE Non è detto che le professionalità presenti in azienda e che erano validamente preparate negli scorsi anni lo siano ancora per le nuove sfide cui l ’ azienda deve fare fronte . Non si tratta di fare un ’ analisi su chi in azienda sia ancora produttivo e chi non lo sia più . Si tratta piuttosto di condurre una seria analisi delle competenze per capire come ridefinire e riorganizzare i ruoli in azienda in virtù dei cambiamenti della domanda e delle caratteristiche di colleghi e collaboratori . Questo diventa utile per , eventualmente , intervenire con progetti formativi dedicati alla crescita professionale specifica di ognuno .
LA GESTIONE DELL ’ ORGANIZZAZIONE Altro aspetto da tenere in considerazione è che le persone portano i migliori risultati in virtù del modo in cui interagiscono tra loro . A questo proposito diventa importante anche capire in modo approfondito se le modalità comunicative all ’ interno dell ’ azienda siano adeguate o se possano esserci soluzioni e strumenti che potrebbero favorire una migliore interazione tra le persone . Per interazione non si intende solamente quella volta a produrre e confrontare i risultati delle decisioni tecniche , ma quella che si basa sulla fiducia e sulla stima reciproca tra colleghi e collaboratori . Ecco allora che la riorganizzazione dei centri di lavoro e di confronto professionale , dell ’ organizzazione e della conduzione delle riunioni , dell ’ utilizzo degli strumenti di comunicazione e condivisione delle informazioni può diventare un elemento chiave per permettere all ’ azienda di ottenere migliori risultati con le stesse forze che l ’ azienda aveva a disposizione prima di provare queste nuove iniziative .
LA PIANIFICAZIONE Come ogni attività di marketing anche quella che fa riferimento al marketing interno ha bisogno di una chiara e precisa pianificazione . E ogni pianificazione ha bisogno di definire i propri obiettivi . Quando possiamo dire che la nostra organizzazione funziona bene ? Quando si può dire che il clima di lavoro interno è positivo e di conseguenza produttivo ? Quali sono i parametri secondo cui è possibile valutare se colleghi e collaboratori stanno quotidianamente mettendo impegno e passione nel lavoro in azienda ? Queste sono solo alcune domande che possono permetterci di definire parametri di valutazione della qualità del lavoro all ’ interno della nostra azienda e la cui risposta non deve essere ricercata solo nei punti di vista dei titolari , ma va desunta anche dai punti di vista di tutti coloro i quali lavorano in azienda . Le risposte permettono di definire gli obiettivi da raggiungere e le attività utili a raggiungere tali obiettivi . Ecco che , in questo modo , si riuscirà a fare crescere l ’ azienda non solo in termini di risultati economici , ma anche organizzativi ottenendo la massimizzazione delle competenze e delle capacità di ognuno rendendone soddisfacente l ’ attività lavorativa e scongiurando il frequente turnover .
38 Aprile-Maggio | 2024