RIVISTA CULTURA OLTRE - SETTEMBRE 2026 - N.9 RIVISTA CULTURA OLTRE - SETTEMBRE 2026 - N.9 | Page 52

nelle previsioni della ricerca scientifica, in campo medico e terapeutico, nella ricerca di informazioni di uso comune nei maggiori motori di ricerca. Quest’ ultimo impiego é il piú diffuso, fino ad essere quasi automatico ed inconsapevole. Tuttavia, a mio avviso, più preoccupante e pericoloso è il massiccio uso in guerra coi droni che oggi vengono impiegati nei conflitti uscraino-russo e USA-Iran, in cui i droni selezionano in modo autonomo gli obiettivi e le modalità di attacco. Questo utilizzo ha completamente annientato la facoltà dell’ intelligenza Generativa di considerare inviolabile la vita umana. Facendo le dovute riflessioni, comincio a pensare che io, personalmente, ne potrei fare a meno; eviterei in toto l’ utilizzo dell’ AI nella gestione del personale di aziende e nei call center, renderei meno potente la sua attività e la renderei innocua. Come? Se l’ AI si“ addestra” e viene“ addestrata” ad uccidere o colpire risorse in cui vi sono persone, imparerà che la vita umana non ha valore, vengono negate le tre leggi di Asimov e si crea uno strumento altamente pericoloso perché potente e indipendente. Si nega il significato dello sviluppo tecnologico come strumento di evoluzione e progresso dell’ Umanità, ma si trova ad essere un nuovo tipo di bomba atomica, ancora piú letale dato che non si ha la possibilità di decidere come, dove e chi colpire. Bisogna dare ascolto agli allarmi? Si. Anche perché nessuno ha detto di abbandonare lo sviluppo dell’ Intelligenza generativa ma di rallentarla per trovare dei sistemi di contenimento e di sicurezza per poterla controllare. Quindi non é un abdicare alla ricerca ma un orientarla. Ma in tutto questo perché alcuni non hanno manifestato tale pericolo e tale esigenza? Perché, come ha detto il Presidente Trump, in questa gara allo sviluppo dell’ Intelligenza Super, chi vince … vince tutto! Il massimo della volontà di dominio, atavica, antidemocratica e profondamente imperialista, che ovviamente non appartiene solo a lui ma a tutti gli esponenti politici che in questi ultimi 5 anni hanno provveduto a creare e alimentare conflitti o a mantenere un ruolo di preminenza in un continente e di conseguenza nel mondo, come la Cina. Penso, penso molto seriamente che qualcosa non stia funzionando, ma purtroppo il cittadino comune ha solo un’ arma: abbandonare totalmente l’ AI. Ma ne saremo capaci? O meglio … siamo disposti a farlo? Speriamo nel guizzo umano che nei millenni ha sempre trovato il modo di sopravvivere e vivere la propria evoluzione in modo positivo e costruttivo.
Mariantonietta Valzano
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