RIVISTA CULTURA OLTRE - SETTEMBRE 2026 - N.9 RIVISTA CULTURA OLTRE - SETTEMBRE 2026 - N.9 | Seite 21

“ PILLOLE DI MITOLOGIA GRECA”: CALIPSO A CURA DI MARIA ROSARIA PERRONE
(“ Ulisse e Calipso”, A. Böcklin- 1882.)
Calipso era una ninfa bellissima, dai capelli meravigliosi, nata da Atlante e la dea del mare Teti. Il nome Kalypso significa“ colei che nasconde”, compare nel mito di Odisseo, nel poema omerico l’ Odissea. Calipso viveva sola in una grotta nella splendida isola Ogigia, intorno alla grotta c’ erano degli splendidi giardini, un bosco rigoglioso, prati verdi con viole, tralci di vite domestica e splendide sorgenti d’ acqua, in questo luogo Calipso accolse il naufrago Odisseo, diventandone l’ amante, amandolo intensamente pur non essendo contraccambiata e lo trattenne sull’ isola per sette anni, promettendogli se fosse rimasto con lei di renderlo immortale. Odisseo insisteva invece di voler tornare da sua moglie Penelope e nel suo regno. Trascorsi sette anni, sollecitato da Atena e approfittando dell’ assenza di Poseidone, nemico di Odisseo, Zeus inviò Ermes ad Ogigia con l’ ordine a Calipso di liberare Odisseo. Calipso dapprima si oppose, ma poiché gli ordini di Zeus erano indiscutibili, aiutò Odisseo a costruire una barca e farlo partire. I sette anni di Odisseo con Calipso possono essere interpretati come la raffigurazione delle distrazioni del piacere contro i doveri, mentre la decisione di ripartire rappresenta la ragione e la responsabilità eroica che prevalgono sui piaceri terreni.
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