Vincenzo Cardarelli Poesie , Mondadori , 1962
Nazareno Cardarelli alias Vincenzo Cardarelli nasce a Corneto Tarquinia ( Viterbo ), città etrusca e sito archeologico ancora oggi di notevole importanza , il 1 ° maggio del 1887 da Giovanna Cardarelli e Antonio Romagnoli . A pochi anni dalla sua nascita la madre viene cacciata da casa dal padre e questo avrà in seguito gravi conseguenze sul carattere del poeta . A diciassette anni a un anno dalla morte del padre Cardarelli si trasferisce a Roma dove intraprende i più svariati mestieri : l ’ addetto in un negozio di orologi , lo scrivano di un avvocato , l ’ impiegato , il contabile e infine dopo un periodo di fame , diventa articolista dell ’“ Avanti ”. Sono anni di duro lavoro , in cui Cardarelli arriva a scrivere due articoli al giorno , ma anche anni pieni d ’ iniziativa e spirito creativo . Il poeta dà vita a delle rubriche come “ Gocce di Sangue ” ( cronaca ) “ Malinconie romane ” ( fatti locali ) in cui si firma con vari pseudonimi ( Simonetta , Calandrino , ecc .). Dopo questo periodo d ’ incessante lavoro il poeta sarà costretto però a farsi ricoverare in ospedale . Nel 1911 si trasferisce a Firenze dove collabora alle riviste “ La Voce ”, il ” Marzocco ” e la “ Lirica ”. Dopo questa esperienza ritorna a Roma e partecipa alla fondazione della “ Ronda ” in cui assume poi la direzione . In seguito diventa direttore della rivista “ Fiera letteraria ” Nel 1916 avviene il suo esordio poetico con la pubblicazione del libro dei Prologhi cui faranno seguito , Viaggi nel tempo ( 1920 ), Il sole a Picco ( 1929 ) Favole e memorie ( 1925 ), Poesie ( 1936 ), Il cielo sulla città ( 1939 ), Lettere non spedite ( 1946 ), Poesie nuove ( 1947 ), Solitario in Arcadia ( 1947 ). Il poeta muore a Roma nel 1959 .