RIVISTA CULTURA OLTRE - NUMERO 4 - APRILE 2020 RIVISTA CULTURA OLTRE - NUMERO 3 - MARZO 2020 | Page 11

“UN SALTO NELLA TRADIZIONE PASQUALE” DI MARIA ROSARIA PERRONE In questo ultimo mese non v’è dubbio che dedichiamo maggior tempo e cura alla cucina reale e virtuale. Ci fa sentire bene. Preparare o comprare qualcosa di buono per le persone che amiamo ci appaga, soprattutto quando in premio abbiamo le loro attenzioni, i loro pareri. Addolcisce l’insofferenza di restare chiusi in casa e proprio per addolcire questa settimana di Pasqua inconsueta, propongo in modo breve la storia di due dolci tipici pasquali : la colomba pasquale e l’agnello di pasta di mandorla. LA COLOMBA PASQUALE La Colomba Pasquale è senza dubbio uno dei dolci pasquali, più comunemente consumati in tutta la penisola e la sua storia ha radici antiche. C’è chi fa risalire le origini di un pane a forma di colomba addirittura ai tempi dei rituali greci ed egizi, e poi romani. Questa tradizione, che aveva finalità esoteriche e sacrificali fu poi acquisita anche dai cristiani, che fecero della colomba il simbolo indiscusso della pace. Numerose sono le leggende che si narrano intorno a questo dolce, la più accreditata pare sia quella legata al lunghissimo assedio che Re Alboino con i suoi barbari pose a Pavia nel 569 e che durò per ben tre anni. Alla fine la popolazione si arrese e alla vigilia di Pasqua l’assedio ebbe fine e Alboino poté entrare nella città. Mentre meditava sulle sorti di Pavia si presentò al suo cospetto un vecchio artigiano con dei pani dolci a forma di colomba: “Sire – disse il vecchio- io ti porgo queste colombe quale tributo di pace nel giorno di Pasqua”. I pani piacquero talmente al sovrano da fargli promettere rispetto per gli abitanti di Pavia. Come tutte le ricette ricche di storia, anche quella della Colomba di Pasqua ha subito diversi cambiamenti, in origine era preparata molto semplicemente con uova, farina e lievito. Solo più tardi, verso il ‘700, si cominciarono ad aggiungere burro, zucchero e canditi. La caratteristica glassa di pasta di mandorle e frutta secca, che per molti di noi, è il vero tratto distintivo delle Colombe Pasquali, è storia recente, frutto, pare, del sapiente talento imprenditoriale di Angelo Motta ,che ha diffuso la Colomba utilizzando la pasta simile a quella del Panettone, arricchendola come descritto e poterla gustare in occasione 10