RIVISTA CULTURA OLTRE - NUMERO 2 -FEBBRAIO 2020 RIVISTA CULTURA OLTRE - NUMERO 2 -FEBBRAIO 2020 | Page 5
“L A PORTA È SOCCHIUSA ”
A NNA A NDREEVNA A CHMATOVA
La porta accostata,
il lieve ondeggio degli alberi di tiglio…
Sul tavolo, chissà dimenticati,
un frustino e un guanto.
L’alone giallo della lampada…
Sento un fruscio.
Perché sei andato via?
Io non capisco…
Domani sarà un mattino
di serenità.
La vita è splendida,
sii saggio, cuore.
Sei così stanco,
rallenta, batti piano…
Pensa, ho letto
che l’anima è immortale.
(da ‘Sera‘, 1911)
Anna Andreevna Achmatova
Anna Andreevna Achma-
tova – Pseudonimo della poe-
tessa russa A. A. Gorenko
(Bol´šoj Fontan, Odessa, 1889 –
Mosca 1966), legata al movi-
mento dell’acmeismo, il cui fon-
datore, N. Gumilëv, fu il suo
primo marito. Popolarissime le
sue brevi poesie (Večer “La
sera”, 1912; Belaja staja “Lo
stormo bianco”, 1917; Anno Do-
mini MCMXXI, 1922; Iva “Il sa-
lice”, 1940) per l’immediatezza
con cui l’A. esprime la sua lim-
pida visione della vita e ritrae,
con procedimenti stilistici di una
raffinata semplicità, il proprio
amore e le proprie nostalgie.
Dopo il 1923 si dedicò soprat-
tutto alla critica letteraria (note-
voli i saggi su Puškin). Durante
la seconda guerra mondiale, a
Taškent, scrisse Poema bez ge-
roja (“Un poema senza eroe”,
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