RIVISTA CULTURA OLTRE - NUMERO 2 -FEBBRAIO 2020 RIVISTA CULTURA OLTRE - NUMERO 2 -FEBBRAIO 2020 | Page 20

Brighella Brighella è una maschera popolare ita- liana ed è conosciuta non solo in Italia, ma anche in Francia, in particolare pro- viene da Bergamo come Arlecchino ed è compare di quest’ultimo. Brighella è un servo astuto, sulla scena è spesso in con- trasto con Arlecchino, nel contrastarsi so- litamente precisa che lui è di Bergamo alta, mentre Arlecchino è di Bergamo bassa. Il suo nome Brighella deriva pro- prio da briga, proprio perché è pronto a intessere intrighi e brighe, pertanto è sem- pre in cerca di avventure, e sa cantare ed ha un carattere scherzoso. Talvolta in tea- tro gli assegnano un ruolo di servo fedele e altruista. È vestito di bianco, la giacca e i pantaloni sono decorati di galloni verdi, le scarpe sono di colore nero con pon pon verdi, indossa una maschera nera. Gianduia Con questo ultimo personaggio del Carnevale, si con- clude la Rassegna sulle maschere curata da Maria Ro- saria Perrone, che ringraziamo per il suo puntuale e originale contributo, sperando di aver dato vita, in parte, allo spirito carnevalesco che vanta una lunga tradizione. Gianduja è una maschera popolare della commedia dell’arte torinese, nata alla fine del 1700 dall’estro di due burattinai: Bellone di Oja e Sales Torino. Il suo nome deriva dall’espressione “Gioann dla doja”, ossia Giovanni del boccale, infatti, Gianduja è un intenditore di vino e amante delle osterie. Un’altra ipotesi fa sup- pore che il nome Gianduja derivi da Gioanin d’Oja, “Oja” frazione di Racconigi città natale di Bellone e sia stato dato da Sales per omaggiare l’amico Bellone. 19