RIVISTA CULTURA OLTRE - NUMERO 2 -FEBBRAIO 2020 RIVISTA CULTURA OLTRE - NUMERO 2 -FEBBRAIO 2020 | Page 16
Farinella
La Festa delle Propaggini che ricorre il 26 dicembre, decreta il carnevale più lungo
di Italia e il più antico d’Europa, quello di Putignano. La genesi della festa delle pro-
paggini nasce nel 1934 ed è un intreccio tra storia e leggenda. È una festa folklori-
stica, dove gruppi e poeti, “i propagginanti,” si sfidano recitando in vernacolo versi
in rima satirici, i cosiddetti “cippon” contro politici e personaggi noti della città, alla
fine il miglior gruppo viene premiato.
Farinella è la maschera del carnevale di Putignano. Buona Lettura
Farinella è la ma-
schera del carnevale di
Putignano,
inizial-
mente l’abito ripor-
tava i colori della citta:
il rosso e il blu, un
cappello a tre punte,
per ricordare i tre colli
su cui è costruita la
città ed era rappresen-
tata nel separare un
cane e un gatto, per ri-
cordare i dissapori tra i
cittadini. L’aspetto at-
tuale di questa ma-
schera tipica di uno dei
più antichi carnevali
d’Italia, si deve al gra-
fico Domenico Castel-
lano che negli anni
cinquanta fece assu-
mere a Farinella, la fi-
gura di un giullare con
l’abito a toppe multi-
colori, sonaglini alle
due punte del cap-
pello, scarpette di
stoffa e un collarino di
colore azzurro, con
un’aria smaliziata. Il
nome Farinella si deve
all’alimento
tipico
della città di Putignano, “La Farinella” (a farnedd), è uno sfarinato di ceci e orzo tostati
con l’aggiunta di sale. Nella versione originaria, la farinella era costituita di solo orzo.
L’origine dello sfarinato è prettamente agreste, era il pranzo consumato da generazioni
di contadini durante i duri lavori dei campi e portato appeso alla vita in un sacchetto di
tela, u volze. Inizialmente era mangiato in polvere, semplicemente con acqua olio o
sale, o accompagnato da fichi freschi o secchi secondo la stagione. In casa dei contadini
15