dal paesaggio assorbire a poco a poco: mi arrendo fino a scoprirmi anch’ io parte di un unico più ampio alito, come ogni nuvola sopra la mia fronte ogni ciottolo sotto la mia schiena. Non so più se sia io o se sia il cielo mentre lo abbraccio con lo sguardo, a dirmi:“ Io sono in tutto, e ogni cosa è in me”.
Corrispondenza È l’ uomo un rimpicciolito universo e l’ universo un uomo macroscopico; le vene stanno ai fiumi come le ossa agli scogli le costole alle valli la curva di ginocchia e dita e gomiti a quella di insenature e di baie i peli all’ erba e la fronte ai ghiacciai, e un’ alba sorge per ogni pensiero che spanda sull’ orizzonte i suoi raggi; e se nel firmamento, nelle sue acque profonde e lucide mi specchio, vedo riflesso il mondo, o un volto, il mio.
Cipriano Gentilino
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