RIVISTA CULTURA OLTRE MAGGIO 2026 - N.5 RIVISTA CULTURA OLTRE MAGGIO 2026 - N.5 | Seite 56

DIVAGAZIONI LETTERARIE:“ IMAGELAND” DI MYRIAM AMBROSINI – 8^ CAPITOLO
Capitolo 8^
Snelle colonne di fumo salivano in cielo ed i raggi del sole al tramonto, attraversandoli, donava loro una cupa tinta sanguigna. Ecìla aveva lasciato Occhidolci a brucare la tenera erba novella e stava attraversando i pascoli mentre Pilù, appoggiato alla sua spalla, le stava raccontando gli ultimi avvenimenti del bosco. Fu Pilù il primo a volgere lo sguardo verso le scie di quel fumo imprevisto. I suoi occhietti, come neri punti di spillo, fissarono a lungo l’ insolito fenomeno, per portare di nuovo lo sguardo su Ecìla, ancora ignara, e lanciare poi un sonoro“ Ciricì!” < Guarda!> esclamò poi correggendo il suo linguaggio aviario e, a rafforzare la sua esclamazione, puntò una piccola aluccia verso il castello. < Guarda!> Ombre scure parevano attraversare il castello e sagome aguzze e contorte scivolavano dietro alle finestre. Ecìla, dopo la sua affannosa corsa verso il maniero, osservava attonita quel fenomeno inquietante … Non ai suoi occhi, ma ai suoi sensi affinati apparve un fiume nero che pareva colare dai davanzali, dalle ogive, dalle finestre e persino da invisibile fessure, incuneate nelle pietre stesse del castello: rivoli di un’ acqua nera e sporca che, raggiunte le fondamenta del maniero, si andava poi allargando in una immonda pozza che il terreno pareva non riuscire ad assorbire. Ecìla era spaventata e Pilù, divenuto muto, teneva le piume accostate al corpicino, come irrigidito dal gelo. Nonostante il terrore che si stava impossessando di lei, Ecìla si sforzò però di avanzare verso il castello, lentamente … molto lentamente … Un piede dietro l’ altro stava ormai quasi per sfiorarne le massicce mura, quando quel tenebroso fenomeno, così come era iniziato, di colpo si arrestò: il fumo smise d’ innalzarsi verso il cielo e ben presto non ci furono più ombre ad aggirarsi al suo
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