une déclaration des devoirs envers l’ être humain, 1949( trad. it. 1954), scritto a Londra tra il 1942 e il 1943, ultima sua opera sistematica; L’ attente de Dieu, 1950; La connaissance surnaturelle, 1950; Lettre à un religieux, 1951; Intuitions pré-chrétiennes, 1951; La condition ouvrière, 1951; Cahiers, 3 voll., 1951 – 56( trad. it. 1982 – 84); La source grecque, 1953; Oppression et liberté, 1955( trad. it. 1956); Écrites de Londres et dernières lettres, 1957; Pensées sans ordre concernant l’ amour de Dieu, 1962( trad. it. 1968). Essi testimoniano la complessità del suo pensiero a vari livelli: la dedizione a un’ appassionata religiosità d’ azione sociale, seguita con straordinaria coerenza morale e attiva solidarietà; una profonda tensione mistica, ispirata alla promozione dell’ affratellamento della comunità umana; una raffinata riflessione di filosofia politica ricca di originali intuizioni, come il nesso scienza-potere-lavoro. La W. ha scritto per il teatro la tragedia rimasta incompiuta Venise sauvée( ed. 1955). Sotto la direzione di A.-A. Devaux e F. de Lussy sono state pubblicate le sue Oeuvres complètes( 1988-97).
S. Pétremont, La vie de Simone Weil, 1973( trad. it. 1994); G. Fiori, Simone Weil: biografia di un pensiero, pref. di C. Bo, Milano, Garzanti, 1990.
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