RIVISTA CULTURA OLTRE MAGGIO 2026 - N.5 RIVISTA CULTURA OLTRE MAGGIO 2026 - N.5 | Página 14

il principio di elaborazione tematico-motivica: a partire da cellule semplici, il discorso musicale si sviluppa attraverso processi di trasformazione e variazione. In questo contesto, anche il cosiddetto monotematismo haydniano va interpretato non come riduzione della varietà, ma come rafforzamento della coerenza interna del discorso, in cui il contrasto è affidato più alla dimensione tonale che alla differenziazione tematica.
Wolfgang Amadeus Mozart
Wolfgang Amadeus Mozart eredita questo impianto formale, ma ne modifica sensibilmente l’ equilibrio interno. Nelle sue opere, la distinzione tra le diverse aree dell’ esposizione risulta più marcata, e il contrasto tra i gruppi tematici si accentua sia sul piano melodico sia su quello espressivo. La forma-sonata acquista così maggiore articolazione e varietà, senza perdere la coerenza strutturale, configurandosi come un sistema flessibile ma ancora pienamente riconducibile a principi normativi.
Ludvig van Beethoven
Un punto di svolta decisivo si realizza con Ludwig van Beethoven. Nella sua produzione, la forma-sonata viene sottoposta a un processo di ampliamento e ridefinizione che ne modifica profondamente la funzione. L’ estensione delle dimensioni formali, l’ intensificazione dello sviluppo motivico e la crescente complessità delle relazioni tonali trasformano la struttura in un processo dinamico, non più intera-
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