RIVISTA-CULTURA OLTRE MAGGIO -2023 - N.5 5-RIVISTA-CULTURA MAGGIO -2023 | Seite 15

più personali e dove si acquisisce una dimensione propriamente meno commerciale e più confidenziale anche rispetto alla conoscenza dei propri gusti e delle proprie scelte usuali . Niente a che vedere , come è evidente con la omologazione attuale del prodotto e , di conseguenza dell ’ acquirente . Entrambi due numeri che vanno a trovare un luogo realmente significativo nei data-base economici dei mega produttori e venditori lontani dalla cultura e dalla storia del luogo . Provocatoriamente direi lontani solo quanto la tastiera di un pc . O solo di un social . Lontani da quei fantasmi di presenza e relazione che , se non supportate da conoscenze approfondite ed emotive , diventano luogo dell ’ apparire e dove lo stesso linguaggio assume le caratteristiche di una “ non relazione ” fugace , frettolosa e , talora mendace . La stessa rivoluzione in atto in ambito informatico con l ’ introduzione di robot sempre più performanti e di programmi di intelligenza artificiale determina curiosità e / o estraneamento . Come se si trattasse di una esclusione , di una estraneità o per dirla , provocatoriamente , una disappartenenza “ etnica ”. Questo insieme di concause interessa le varie fasi della vita ed in modo particolare la adolescenza per l ’ importanza sullo sviluppo psicologico e la senescenza . Molte ricerche che hanno indagato la solitudine in adolescenza si sono concentrate sulla solitudine definita come ritiro sociale e isolamento , enfatizzando i rischi che tali condizioni pongono in termini di capacità di adattamento dell ’ adolescente e associandolo a sentimenti di solitudine di tipo negativo ( Larson , 1990 ). È importante però soffermarsi anche su quelle esperienze di solitudine utili all ’ adolescente durante il passaggio verso l ’ età̀ adulta , utilizzate come una sorta di “ ritiro strategico ” ( Larson , 1997 ). La letteratura dimostra che , nonostante è indubbia l ’ esistenza di vissuti di solitudine negativi , le esperienze solitarie possono però avere un ruolo rilevante anche nell ’ adattamento psicologico , l ’ adolescente può infatti sentire il bisogno di stare solo , di ritagliarsi un tempo per sé e poter riflettere su se stesso ( Buchholz , 1997 ). Le relazioni sociali con gli amici comunque contribuiscono all ’ adattamento psicosociale e costituisco un fattore protettivo contro la depressione e i disturbi comportamentali . ( Corsano , Majorano , Champretavy , 2006 ). La famiglia dal canto suo svolge un ruolo nel determinare la competenza con la quale il giovane transiterà fiducia verso l ’ età adulta ( Palmonari , 2011 ). La solitudine ha invece una influenza psichica e fisica nella senescenza per i danni fisici che può causare principalmente sul sistema cardiocircolatorio e cerebrale . Danni che originano dal fatto che dal punto di vista evolutivo umano l ’ isolamento sociale è vissuto , dalla mente e dal corpo ,