Tendini Confidammo agli astri le nostre paure, e dèi ebbero pena dei nostri cuori malconci
Rigidi i tendini, e deluse le madri per ogni loro figlio che non realizzò le loro attese.
Fummo in vita carni senza padri, eterni ingrati per le nostre madri.
Fummo sogni evanescenti risse in un irish-pub letture ad uno slam-poetry e pettini coi denti mancanti.
L’ anima che infine si specchio’ su chiazze di birra, e lo fece di traverso come se non fosse stata mai d’ accordo con tutto il resto.
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