le voglio bene come se lo fosse e glielo dimostro correndo da lei ogni volta che posso . Passo quasi tutto il mio tempo con lei , i miei genitori non ci sono mai e quando ci sono urlano e mi maledicono tanto che scappo in fretta in fretta nella porta accanto , quella di Teresa . “ Sembri mia figlia , SEI mia figlia . Siamo uguali io e te ”, me lo ripete da molti anni e io ci credo , anche se so che siamo solo cugine e molto alla lontana per giunta .
Mi ha tagliato i capelli come i suoi , con la frangetta a metà fronte , e appena sarà tempo di mare anche a me diventeranno biondi . Aspetto il sole d ' estate per tutto l ' anno apposta per diventare bionda come lei . Oggi è lunedì e vado con Teresa dalla lattaia per fare la spesa . C ' è in quel piccolo negozio talmente tanta roba buona stipata da non credersi . Il bancone di acciaio è ornato di grandi vasi di vetro pieni zeppi di caramelle , cioccolatini , liquirizie , arrotolate o farcite , poi c ' è la frutta candita ... ma a me piacciono i moretti , vado matta per i moretti ! così Teresa me ne compra un tutto le volte che entriamo . La lattaia invece mi regala i boeri , che Teresa mi sequestra appena uscite dal negozio per mangiarseli lei . “ Hanno il liquore , per carità ! Fanno male al pancino ”. Tanto io sono troppo occupata ad addentare il mio moretto senza perdere neanche una goccia di quella panna dolce e compatta che il cioccolato nasconde .
Appena arrivate a casa so già cosa faremo . “ Tereeesa , quando ti ho dato quella rosa , rosa rossa ...”, lei canta contenta mentre riempie la terrina con i rossi d ' uovo , gli albumi vanno nell ' altra . Facciamo la più buona torta del mondo , quella di Teresa . Una volta che ha finito di amalgamare le uova e lo zucchero , la teglia imburrata e infarinata , versataci dentro la miscela , finalmente arriva il mio turno di lavoro : ripulire bene la terrina con un cucchiaino e , se voglio , anche con la lingua . Che delizia ! Nella cucina si spande il profumo della torta che cuoce , si mischia a quello del limone grattugiato per la crema e dell ' alchermes . Anche il corridoio sa di buono , di vanillina e burro .
A una certa ora arriveranno i suoi amici , come tutte le sere , e io rimarrò in cucina buona buona a guardare la televisione , mentre lei starà con loro per un po ', nella stanza vicino all ' ingresso . È una bella cameretta con la tappezzeria a strisce fatte di tante piccole rose intrecciate che vengono giù dal soffitto ; si affaccia sullo scalone che scende verso il cortile . C ' è un grande divano bianco come la neve che la sera diventa un lettone dalle lenzuola candide nel quale mi è capitato di dormire a volte , accanto a Teresa . Troppo poche rispetto a quelle che mi sarebbe piaciuto , i miei mi vogliono a casa la sera .
Teresa ha delle camicie da notte di morbido chiffon che sono un vero schianto , tutte pizzo e nastri . Ha promesso che me ne regalerà una quando 8